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Bollettino IACM del 18 Settembre 2003

IACM: Il Dr. Raphael Mechoulam eletto nuovo Presidente

La Sessione Plenaria dell’11 settembre a Colonia, Germania, ha eletto suo nuovo Presidente il Dr. Raphael Mechoulam, Professore dell’Università Ebraica di Gerusalemme, scopritore del THC nel 1964 e dell’anandamide nel 1992. Il Dr. Franjo Grotenhermen dell’Istituto con sede a Colonia rimane il Direttore Esecutivo. Secondo quanto proposto dall’italiana ACT (Associazione per la Cannabis Terapeutica), il Dr. Vincenzo Di Marzo è stato eletto nuovo componente del Consiglio Direttivo dell’IACM, che ora comprende 10 membri.
In risposta alle minacce ai medici che raccomandano la Cannabis ai loro pazienti o ne discutono come opzione terapeutica in molti paesi e attualmente in particolare negli USA, l’Assemblea Plenaria dell’IACM ha adottato una risoluzione nei seguenti termini: “E’ diritto del medico discutere con il paziente il possibile uso terapeutico della Cannabis”.
Alla riunione del Consiglio Direttivo è stato deciso di cambiare la cadenza del Convegno Scientifico da biennale ad annuale e di tenere la III Conferenza della IACM sui Cannabinoidi in Medicina a fine settembre o inizio ottobre 2004. Possibili sedi saranno il Regno Unito, l’Olanda o la Spagna.

Gran Bretagna: Il Governo intende liberalizzare l’uso ricreativo della Cannabis

Fumare Cannabis non costituirà più un reato penale secondo i nuovi piani del Governo. Dal gennaio 2004 i consumatori di Cannabis per uso ricreativo non saranno più perseguibili. Il Sottosegretario agli Interni David Blunkett ha presentato al Parlamento un progetto di legge per riclassificare la Cannabis dalla classe B alla C, a più basso rischio, in modo da permettere alla polizia di concentrare le risorse su droghe pesanti quali l’eroina.
“Dopo la riclassificazione, la maggior parte dei reati di possesso di Cannabis da parte di adulti si risolveranno in un ammonimento della polizia e nella confisca della sostanza” ha affermato Blunkett. Non saranno prese altre misure a meno che non ci siano lamentele, la prova di possesso ripetuto o fumare in pubblico. Coloro, però, che fumano nelle vicinanze di scuole e terreni di gioco potranno essere tratti in arresto.
I Comandanti della Polizia hanno esortato i loro uomini ad avere un approccio più morbido nei confronti della Cannabis, in linea con le nuove politiche. Andy Hayman, il portavoce sulle droghe dell’Associazione degli Ufficiali Comandanti di Polizia, ha dichiarato che è stato smentito il razionale su cui si basano le attuali leggi sulle droghe, ossia che coloro che hanno provato la Cannabis sono spesso indotti a usare droghe più pesanti. “La teoria delle droghe di passaggio non sta in piedi” ha detto Hayman.
(Fonti: UPI del 12 settembre 2003, Reuters del 12 settembre 2003)

IACM: Novità alla II Conferenza della IACM sui Cannabinoidi in Medicina

Circa 120 persone hanno partecipato alla Conferenza nei giorni 12-13 settembre alla Facoltà di Medicina dell’Università di Colonia organizzata dall’IACM in cooperazione con il Dipartimento di Psichiatria e Psicoterapia e con il Dipartimento di Anestesiologia dell’Università di Colonia. I Direttori dei due Dipartimenti, il Dr. Joachim Klosterkoetter ed il Dr. Walter Buzello, hanno partecipato presiedendo, rispettivamente, le rassegne presentate dal Dr. Mechoulam sulle proprietà neuroprotettive dei Cannabinoidi e dal Dr. Di Marzo sul possibile uso di farmaci a base di Endocannabinoidi contro la crescita dei tumori.

Alcune relazioni presentate al Convegno:

*Il THC efficace sulla spasticità nei traumi del midollo spinale
Nel Centro per la Riabilitazione di Basilea 15 pazienti con trauma del midollo spinale e grave spasticità sono stati sottoposti a sperimentazione clinica controllata contro placebo in doppio cieco con THC orale e rettale. Le dosi medie giornaliere erano di 31 mg per quella orale. Il THC ha prodotto una riduzione significativa della spasticità dopo una dose singola di 10 mg di THC e per un ciclo di sei settimane a dosaggi personalizzati. (Relazione di Ulrike Hagenbach).

*Il fumo di Cannabis riduce il dolore neuropatico nell’ HIV
Uno studio pilota su 16 soggetti affetti da neuropatia periferica dolorosa persistente associata all’ HIV resistente al trattamento con oppioidi è stato condotto all’Università di California a San Francisco. Dei 16 partecipanti allo studio, 10 hanno riferito una riduzione dell’intensità del dolore di oltre il 30% dopo sette giorni di terapia con Cannabis fumata. E’ in corso una sperimentazione controllata contro placebo su un gruppo che punta a includere sino a 50 soggetti. (Relazione di Donald Abrams).

*Derivati del Cannabidiolo (CBD) potrebbero essere efficaci nella malattia infiammatoria dell’intestino
Analoghi del CBD sono stati sperimentati nei topini per i loro possibili effetti terapeutici sulla malattia infiammatoria dell’intestino. Il CBD stesso e vari suoi analoghi hanno inibito la motilità intestinale. I ricercatori concludono che “gli analoghi del CBD privi di effetti centrali mostrano un potenziale terapeutico come farmaci antinfiammatori per il sistema gastroenterico, con possibili applicazioni in patologie quali la malattia infiammatoria dell’intestino e il Morbo di Crohn”. (Relazione di Ester Fride).

*I Cannabinoidi influenzano l’osteopoiesi
In base a ricerche dell’Università Ebraica di Gerusalemme, gli Endocannabinoidi sono coinvolti nel rimodellamento osseo. I precursori degli osteociti (osteoblasti) mostrano un progressivo incremento dei recettori CB2 ma non dei CB1. Inoltre, topini normali trattati sistematicamente con Endocannabinoidi 2-AG o con un agonista specifico CB2 hanno mostrato un incremento dell’osteopoiesi dose-dipendente. Il ricercatore presume che “gli Endocannabinoidi stimolano l’osteopoiesi”. (Relazione di Raphael Mechoulam).

*Successo dell’uso di dronabinolo in bambini con disordini neurologici severi
Sono stati presentati otto casi di bambini fra i 3 e i 14 anni affetti da severe turbe neurologiche tra cui spasticità, distonia (disordine del movimento) e convulsioni. Sono stati trattati con successo con il dronabinolo (THC) in ambiente libero-professionale. (Relazione di Ruediger Lorenz).

(Fonte: Atti della II Conferenza dell’IACM sui Cannabinoidi in Medicina, www.cannabis-med.org/meeting/cologne2003/home.htm).

Belgio: Il Belgio potrebbe seguire l’Olanda nel rendere disponibile la Cannabis per i pazienti

Il Governo belga ha dichiarato il 3 settembre di non avere obiezioni a seguire l’esempio olandese di rendere la Cannabis disponibile nelle farmacie su prescrizione medica. Il Ministro della Sanità Rudy Demotte ha confermato che il Belgio potrebbe essere il prossimo paese EURopeo a legalizzare la vendita della Cannabis nelle farmacie.
“Questa è un’area in cui la Sanità Pubblica deve prevalere e la ricerca ha mostrato che la Cannabis può essere usata come farmaco”, ha dichiarato il Ministro. Attualmente sono in corso ricerche in varie Università del Belgio per verificare i benefici terapeutici della Cannabis prima che la sostanza possa essere data ai pazienti.
Dal 1° settembre due varietà di Cannabis ad alto contenuto di dronabinolo (THC) sono disponibili nelle farmacie olandesi: il SIMM18 con circa il 15% di dronabinolo e lo 0.7% di cannabidiolo, prodotto dallo Stichting Institute of Medical Marijuana al prezzo di 8.80 EURo al grammo e il BEDROCAN con circa il 18% di THC e lo 0.8% di CBD prodotto dalla ditta Bedrocan al prezzo di 10 EURo al grammo.Il che si traduce in un prezzo di 0.056 EURo (circa 0.05 Dollari USA), ovvero 5-6 centesimi per un mg di dronabinolo.
(Fonti: Epatica.com del 4 settembre 2003, relazione di Willem Scholten alla Conferenza IACM).

USA: Una Corte Federale non ha scavalcato la sentenza di una Corte dello Stato della California in un caso di Cannabis terapeutica

Per la prima volta un giudice federale ha chiarito che gli sceriffi locali non possono ricorrere alle Corti Federali per scavalcare la sentenza di un giudice statale che stabilisca la restituzione al proprietario di Cannabis medica sequestrata.
In una decisione destinata a far storia, il Presidente dei giudici distrettuali degli USA Marilyn Hall Patel il 29 agosto ha sentenziato che nessuna Corte Federale aveva il diritto di convalidare un sequestro di Cannabis in possesso di uno sceriffo, dopo che un giudice statale aveva ordinato allo stesso sceriffo di restituire l’oncia di Cannabis al suo proprietario, Christopher Giacque. “Le Autorità Federali non hanno alcun diritto di forzare processi statali allo scopo di assumere il controllo di proprietà private sequestrate dalla polizia statale”, ha scritto Patel.
“Questa è una decisione storica” ha affermato Dale Gieringer, il coordinatore californiano della National Organization for the Reform of Marijuana Laws. E’ stata la prima volta che una Corte Federale ha ordinato la restituzione di marijuana in un caso di Cannabis medica, ha aggiunto Gieringer. Le autorità federali hanno comunque il diritto di appellarsi contro la sentenza al 9° Corte d’Appello degli USA.
(Fonte: Los Angeles Daily Journal del 2 settembre 2003).

Notizie in breve

Scienza: Inchiesta
Ricercatori dell’Università di Calgary hanno inviato un questionario a 780 canadesi affetti da sclerosi multipla. Il 62% dei questionari è stato restituito compilato.Tra questi, il 72% sono favorevoli alla legalizzazione a scopi terapeutici, il 43% avevano provato la Cannabis ad un certo momento della loro vita, di cui il 16% a scopi medici. I sintomi riferiti che si cercavano di migliorare comprendevano ansietà/depressione, spasticità e dolore cronico. (Fonte: Page SA, et al. Can J Neurol Sci. 2003 Aug. 30 (3): 201-5).

USA: Ri-legalizzazione in Alaska
La legge che dichiarava illegale il possesso di marijuana in Alaska è stata giudicata incostituzionale da una Corte d’Appello statale il 19 agosto. La sentenza riafferma la validità di una decisione della Corte Suprema dell’Alaska del 1975 che legalizzava il possesso nella propria abitazione fino a 112 g di Cannabis. Nel 1990 gli elettori dell’Alaska avevano approvato una legge che invece criminalizzava il possesso di qualunque quantità della droga in qualunque posto. Il Governatore Frank H Murkowski ha dichiarato di essere “molto preoccupato” per la ri-legalizzazione della droga e che “gli Alaskiani che fanno uso di marijuana devono ricordare che tale uso, o possesso, rimane illegale per la legge federale.” (Fonti: Guelph Mercuri del 30 agosto 2003, Capital Weekly del 2 settembre 2003).

Scienza: Epilessia
In un modello animale di epilessia il THC ed un Cannabinoide sintetico hanno abolito completamente le convulsioni epilettiche. Gli attacchi erano stati indotti negli animali dalla pilocarpina. Un bloccante del recettore dei Cannabinoidi (SR141716A) ha aumentato sia la durata che la frequenza delle crisi convulsive, il che suggerisce che il sistema endocannabinoide è tonicamente attivo in riguardo all’attività convulsiva. (Fonte: Fallace MJ, et al. J Pharmacol Exp Ther. 2003 Sep 3 [pubblicazione elettronica in anticipo sulla stampa]).

Scienza: Cancro colo-rettale
I livelli di Endocannabinoidi nel tessuto di carcinomi colorettali sono risultati da due a tre volte più elevati che nel normale tessuto colonico. I tessuti sono stati ottenuti da 21 pazienti mediante biopsia nel corso di una colonscopia. I ricercatori concludono che i livelli di Endocannabinoidi sono incrementati nelle cellule cancerose del colon “possibilmente per contrastare la proliferazione.” (Fonte: Ligresti A, et al. Gastroenterology. 2003 Sep; 125 (3): 677-87).

Argentina: Sostegno all’uso terapeutico
In una lunga intervista per La Capital Aquiles Roncoroni, Professore emerito di Pneumologia dell’Università di Buenos Aires ha spezzato una lancia in favore dell’uso medico della Cannabis per varie indicazioni. La marijuana, ha affermato, è diventata una vittima di pregiudizi morali. Roncoroni ha anche parlato su questo tema ad un Convegno della Associazione Argentina per la Riduzione del Danno. Laddove altri medicinali sarebbero disponibili per le possibili indicazioni della Cannabis, essi non sarebbero sempre efficaci o potrebbero avere intollerabili effetti collaterali. (Fonte: La Capital del 24 agosto 2003).

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