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Bollettino IACM del 27 Maggio 2012

Scienza/Umana: La cannabis fumata riduce i sintomi della sclerosi multipla

Uno studio clinico su 30 pazienti adulti affetti da sclerosi multipla alla University of California di San Diego ha dimostrato che la cannabis fumata può essere un trattamento efficace per la spasticità. Lo studio controllato con placebo ha portato anche ad una ridotta percezione del dolore. Il ricercatore capo Dr. Jody Corey-Bloom e colleghi hanno assegnato in modo casuale i partecipanti o al gruppo di sperimentazione (che fumava cannabis una volta al giorno per tre giorni) o al gruppo di controllo (che fumava sigarette placebo identiche). Dopo un intervallo di 11 giorni, i partecipanti venivano scambiati con l’altro gruppo.

"Abbiamo scoperto che la cannabis fumata è risultata superiore al placebo nel ridurre i sintomi e il dolore in pazienti affetti da spasticità resistente ai trattamenti, o contrazioni muscolari eccessive", ha affermato Corey-Bloom. La sperimeazione ha utilizzato una misurazione oggettiva, una scala Ashworth modificata che ha classificato l'intensità del tono muscolare. Il dolore è stato misurato utilizzando una scala analoga. I ricercatori hanno anche esaminato le prestazioni fisiche e le funzioni cognitive e chiesto ai pazienti riguardo agli effetti psicologici. La cannabis è stata generalmente ben tollerata ed ha avuto solo lievi effetti su attenzione e concentrazione. Lo studio attuale è la quinta prova clinica della possibile efficacia della cannabis per uso clinico riportato dalla University of California Center for Medicinal Cannabis Research (CMCR). Anche altri quattro studi sugli umani hanno riferito risultati positivi.

Testo completo:
- www.cmaj.ca/content/early/2012/05/14/cmaj.110837.long

Per saperne di più:
- www.sciencedaily .com/releases/2012/05/120514122607.htm
- www.reuters.com/article/2012/05/14/us-marijuana-sclerosis-idUSBRE84D0RS20120514

Fonte: Corey-Bloom J, Wolfson T, Gamst A, Jin S, Marcotte TD, Bentley H, Gouaux B. Smoked cannabis for spasticity in multiple sclerosis: a randomized, placebo-controlled trial. CMAJ. 2012 May 14. [in stampa].

Scienza/Umana: Il cannabidiolo agisce nella schizofrenia in maniera simile alle medicazioni anti-psicotiche standard

Una ricerca clinica presso l'Università di Colonia, con 42 pazienti affetti da schizofrenia acuta dimostra che il CBD riduce significativamente i sintomi psicopatologici, rispetto allo stato iniziale. La metà di loro ha ricevuto per quattro settimane 800 mg al giorno per via orale di CBD (cannabidiolo) e l'altra metà ha ricevuto l’amisulpride, il medicinale standard, un potente antipsicotico, col metodo del “doppio cieco”. I risultati, presentati per la prima volta alla Conferenza IACM a Leiden nel 2005, sono stati ora pubblicati in una rivista medica.

In entrambi i casi il trattamento è sicuro ed ha portato ad un significativo miglioramento clinico, ma il CBD ha presentato effetti collaterali significativamente minori. Inoltre, il trattamento con cannabidiolo è stato accompagnato da un aumento significativo del livello di anandamide nel sangue. L’anandamide è un endocannabinoide prodotto dal corpo. Gli autori hanno scritto: "I risultati suggeriscono che l'inibizione della disattivazione dell’anandamide possono contribuire agli effetti antipsicotici del cannabidiolo e potenzialmente rappresentare un meccanismo completamente nuovo nel trattamento della schizofrenia" Testo completo:
www.nature.com/tp/journal/v2/n3/full/tp201215a.html

Fonte: Leweke FM, Piomelli D, Pahlisch F, Muhl D, Gerth CW, Hoyer C, Klosterkötter J, Hellmich M, Koethe D. Cannabidiol enhances anandamide signaling and alleviates psychotic symptoms of schizophrenia. Transl Psychiatry 2012 March 20. [in stampa].

Notizie in breve

Scienza/Animale: Il CBD è un agonista del recettore della glicina
I ricercatori hanno studiato i meccanismi con cui il CBD (cannabidiolo) riduce il dolore infiammatorio e neuropatico negli animali. Hanno scoperto che l’effetto analgesico indotto dal cannabinoide è assente nei topi privi di recettori della glicina e hanno concluso che questo recettore media la soppressione del dolore cronico.
Laboratory for Integrative Neuroscience, National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism, and Chemical Biological Research Branch, National Institute on Drug Abuse, National Institutes of Health, Bethesda, MD 20892.
Fonte: Xiong W, et al. J Exp Med. 2012 May 14. [in stampa].
jem.rupress.org/content/early/2012/05/08/jem.20120242.long

USA: Un giudice dell’alta corte di New York malato di cancro usa cannabis
A New York un giudice malato di cancro è diventato una voce a sostegno della legalizzazione dell'uso della cannabis medica ammettendo che fuma la droga per alleviare gli effetti collaterali dei suoi trattamenti. Il giudice della Corte Suprema di Brooklyn, Gustin Reichbach, che è in trattamento per un cancro al pancreas, ha scritto in un articolo del New York Times che ha fatto uso di cannabis a "grave rischio personale" per far fronte alla nausea, alla mancanza di sonno ed alla perdita di appetito dovuti ai trattamenti chemioterapici.
Fonte: Reuters del 17 Maggio 2012
www.reuters.com/article/2012/05/17/us-usa-judge-marijuana-idUSBRE84G1GX20120517

Europa: Attesa l’approvazione del Sativex in altri dieci paesi EURopei
In seguito agli esiti positivi delle precedenti domande di regolamentazione nel Regno Unito, Spagna, Germania, Italia, Danimarca, Svezia, Austria, e Repubblica Ceca, l'estratto di cannabis Sativex dovrebbe ricevere l'approvazione per il trattamento della spasticità nella sclerosi multipla in altri dieci paesi EURopei. I paesi interessati sono: Belgio, Finlandia, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo e Slovacchia.
Fonte:. GW Pharmaceuticals del 8 Maggio 2012
www.gwpharm.com/media.aspx

USA: Dispensari di cannabis potrebbero aprire in Rhode Island
La Rhode Island House of Representatives ha approvato la legislazione che per i sostenitori dovrebbe consentire di aprire dispensari di cannabis medica senza il timore di azioni penali federali. La misura è in mano ora al governatore Lincoln Chafee, che dovrebbe firmare in legge. Dopo di che i dispensari potrebbero essere aperti entro alcuni mesi. Sotto il disegno di legge, ai dispensari sarebbe permesso di possedere fino a 1.500 once di cannabis. La proposta consentirebbe anche alle forze dell’ordine di ispezionare i dispensari.
Fonte: Associated Press del 16 maggio
www.boston.com/news/local/rhode_island/articles/2012/05/16/ri_house_to_vote_on_medical_marijuana_dispensaries/

Scienza/Umana: Droghe legali contengono nuovi cannabinoidi sintetici
Alcuni ricercatori hanno confrontato il tipo di cannabinoidi sintetici nello Spice e altre preparazioni note come "sballo legale" in campioni vecchi e nuovi. I vecchi campioni contenevano JWH-018, JWH-073, JWH-200, CP-47, 497 e CP-47 ,497-C8, che ora sono vietati negli Stati Uniti. Tuttavia, il 95,1 per cento dei nuovi campioni contenevano altri cannabinoidi che attualmente non sono disciplinati.
AIT Laboratories, Indianapolis, IN 46241.
Fonte: Shanks KG, et al. J Anal Toxicol. 2012 May 14. [in stampa].
jat.oxfordjournals.org/content/early/2012/05/13/jat.bks047.long

Scienza/Umana: THC rende volti spaventosi meno terrificanti
Il THC riduce il riconoscimento di paura e rabbia nei volti e riduce in maniera marginale il riconoscimento di tristezza e felicità. Questi risultati mostrano che il THC riduce la percezione delle minacce espresse da un viso. Tuttavia il THC non sembra influenzare positivamente la valutazione di stimoli emotivi in generale. Questo è il risultato di uno studio condotto su soggetti sani che hanno ricevuto per via orale o THC (7,5 e 15 mg) o placebo in sessioni separate prima di eseguire l’attività di valutazione delle emozioni facciali.
Department of Psychiatry and Behavioral Neuroscience, University of Chicago, Chicago, IL, USA. Fonte: Ballard ME, et al. J Psychopharmacol. 2012 May 13. [In stampa].
jop.sagepub.com/content/early/2012/05/11/0269881112446530.long

Scienza/Cellule: Il CBD abnorme migliora il deflusso dell'umore negli occhi
Il CBD abnorme può essere utile nel glaucoma, poiché migliora il deflusso dell'umore dall'occhio. Questo è il risultato della ricerca sperimentale utilizzando tessuti prelevati dai maiali. Questo effetto non è stato mediato da recettori noti dei cannabinoidi.
Department of Pharmacology and Toxicology, University of Louisville School of Medicine, Louisville, KY 40292, United States of America.
Fonte: Qiao Z, et al. Exp Eye Res. 2012 May 8. [in stampa].
www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0014483512001352

Scienza/Animale: Un livello ridotto di recettori CB1 aumenta il ricordo di eventi spaventosi
Topi senza recettori CB1 sono risultati più timorosi rispetto ai topi normali in situazioni che in precedenza avevano provocato ansia. Gli autori hanno scritto: "La carenza di CB1 porta ad un maggiore ricordo di paura contestuale e ad un’alterata plasticità sinaptica nell'ippocampo, sostenendo il ruolo fondamentale di segnalazione degli endocannabinoidi nell'apprendimento e nella memoria, in particolare in seguito ad episodi particolarmente avversi".
Max Planck Institute of Psychiatry, Kraepelinstrasse 2, 80804 Munich, Germany.
Fonte: Jacob W, et al. Neurobiol Learn Mem. 2012 May 8. [in stampa].
www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1074742712000585

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