-------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 10 gennaio 2001 -------------------------------------------------------- * Svizzera: Uno studio con la cannabis per i pazienti affetti da sclerosi multipla verrà terminato in primavera * USA: United Pharmaceuticals deve essere l’unica ditta che commercializza il Marinol 1. Svizzera: Studio con cannabis in pazienti affetti da sclerosi multipla verrà terminato in primavera Alla "Berner Klinik" in Montana viene condotto uno studio clinico con 50 pazienti affetti da sclerosi multipla da parte del dottor Claude Vaney, capomedico dell’ospedale. La maggioranza dei pazienti sono stati già inclusi nello studio che si intende terminare nella primavera del 2001. Secondo un disegno doppio cieco, i pazienti ottengono sia un estratto di cannabis standardizzato sul THC e di capsule placebo nelle quattro settimane dello studio. I partecipanti soffrono di sclerosi multipla confermata con spasticità rilevante, che non può essere sufficientemente influenzata da cure convenzionali come il baclofen oppure la tizanidina. Oltre testare la efficacia dell’estratto di cannabis per gli spasmi e il dolore si intende scoprire i dosaggi più efficaci. Molti test che misurano le abilità motorie sono attuati e vengono registrati la abilità di concentrazione e la vista. (Fonti: intervista on C.Vaney presso www.ms-forum.ch; comunicazione personale di M. Schnelle) 2. USA: Unimed Pharmacvuticas vuole essere l’unica ditta che commercializza il Marinolo Il 2 gennaio la Unimed Pharmaceuticls, Inc. annunciava che dal 1 gennaio 2001, è divenuta l’unica responsabile della commercializzazione delle capsule di Marinolo. Marinolo(R) è l’unica forma sintetica del delta-9-tetrahidroccanabinolo (THC). Il Marinolo era stato immesso per la prima volta sul mercato nel 1987 per il trattamento della nausea e del vomito indotto dal trattamento della chemioterapia del cancro. Nel 1992, il Marinolo fu approvato per il trattamento della perdita dell’appetito e di peso nei pazienti AIDS. I Roxane Laboratories hanno lanciato il Marinolo nel 1987. Nel 1992, Unimed e Roxane Laboratories iniziarono una promozione congiunta del Marinolo negli Stati Uniti. L’accordo per la commercializzazione comune terminò il 31 dicembre 2000. Unimed Pharmaceuticasl, Inc., con base nella regione di Chicago, Illinois è una proprietà completa sussidiaria, che opera indipendentemente della Solvay Pharmaceuticals. Solvay Pharmaceuticals, Inc. di Marietta in Georgia, è un membro del Gruppo Solvay di compagnie chimiche e farmaceutiche con quartier generale a Bruxelles, in Belgio. (Fonte: PR Newswire del 2 gennaio 2001) 3. Notizie in breve *** USA: Il gruppo di consulenza Droghe del Nuovo Messico in data 4 gennaio ha rilasciato un rapporto che sottolinea le riforme della politica attuale statale e federale sulle droghe. Esso raccomanda di permettere l’uso di marijuana per trattare il dolore e la sofferenza associata a gravi malattie e di sottrarre alla persecuzione penale a chi venga trovato in possesso di piccoli quantitativi di marijuana per uso personale. Il rapporto verrà rivisto dal governatore del Nuovo Messico Gary Johnson. Il segretario di stato per la Sanità Alex Valez, un membro del direttivo, affermava che la marijuana medica "costituisce un mezzo compassionevole che può aiutare la gente ad alleviare il dolore e la sofferenza." (Fonte: Associated Press del 5 gennaio 2001) *** USA: Una équipe di medici del Nevada e di farmacisti ha raccomandato che lo stato conduca una ricerca per determinare se la marijuana sia efficace nella cura di malattie quali il cancro, l’AIDS e il glaucoma. Il gruppo affermava che il programma di ricerca permetterebbe allo stato di evitare uno scontro con il governo federale. Le raccomandazioni sono contenute nel rapporto finale rilasciato il 26 dicembre da parte del gruppo di lavoro della iniziativa Marijuana Medica del Nevada, formato l’anno scorso dopo che gli elettori del Nevada passavano nel 1998 una iniziativa di ballottaggio per permettere l’uso medico della marijuana. (Fonte: Las Vegas Review Journal del 27 dicembre 2000) 4. UN ANNO FA: - Spagna: Assoluzione dovuta ad uso medico di hashish - Australia: Un giudice ha accettato la cannabis come antidolorifico DUE ANNI FA: - Gran Bretagna: Primo raccolto di marijuana per uso medico - Scienza: Ricerca sulle proprietà degli endocannabinoidi per ridurre la pressione del sangue -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 30 gennaio 2001 -------------------------------------------------------- * Belgio: Legalizzazione della cannabis per uso personale * Scienza: Uno studio dimostra che i vaporizzatori riducono le tossine nel fumo di cannabis * Scienza: Studio clinico con pazienti di SM iniziato nella Gran Bretagna 1. Belgio: Legalizzazione della cannabis per uso personale Il governo del Belgio depenalizzava in maniera effettiva il possesso di cannabis per uso personale in data 19 gennaio. Ci si aspetta che quest'anno la legislazione venga approvata dal parlamento in tempi rapidi. Il primo ministro Guy Verhofstadt affermava che un decreto reale starebbe per venire varato per istruire i giudici istruttori ai fini di non processare la gente per il possesso. La produzione, fornitura, vendita e possesso di grnadi quantità continueranno a venire attivamente contrastate come l'uso della cannabis che porta a comportamento asociale. "Noi non stiamo penalizzando i consumatori individuali di cannabis, ma ci stiamo concentrando sulla produzione, distribuzione o l'uso problematico," ha riferito ai giornalisti. "Il giudice penale non interferirà più nelle vite delle persone che usano la cannabis su una base personale che non creano danno o che non divengono dipendenti," affermava il Ministro della Sanità Magda Alvoet. E nuove regolamentazioni porterebbero il Belgio in linea con la Italia, la Spagna e il Portogallo, che stanno tutti allentando le loro regolazioni sull'uso personale di cannabis. Le nuove regolazioni trattano la cannabis al pari dell'alcool e la nicotina in termini dei rischi sanitari che pone. Il decreto reale che formalizzerà l'annuncio non conterrà alcuna indicazione di quali quantità di cannabis sono considerate per l'uso personale. (Fonti: AP del 19 gennaio 2001, Reuters del 19 gennaio 2001) 2. Scienza: Uno studio dimostra che i vaporizzatori riducono le tossine nel fumo di cannabis I pazienti di marijuana medica possono essere in grado di proteggere loro stessi da delle tossine tossiche nel fumo di marijuana mentre inalano la loro medicina utilizzando un vaporizzatore elettrico, secondo i risultati iniziali di uno studio del NORML della California (Organizzazione Nazionale per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana) e la MAPS (Associazione Multidisciplinare per gli Studi Psichedeolici). Lo studio dimostrava che é possibile vaporizzare il THC farmacologicamente attivo riscaldando la marijuana in una temperatura vicina al punto di combustione, in tal modo eliminando o sostanzialmente riducendo le tossine dannose che sono normalmente presenti nel fumo di marijuana. Il vaporizzatore testato produceva del THC ad una temperatura di 185 gradi Celsius (365 Fahrenheit) mentre eliminano completamente tre tossine riscontrate (benzene, toluene e naftalene). Il monossido di carbonio e i catrami del fumo venivano entrambi ridotti in maniera qualitativa dal vaporizzatore, ma vi é bisogno di un esame addizionale per quantificare le dimensioni della diminuzione. Dei quantitativi significativi di benzene iniziavano a comparire a temperature di 200? C (392? F), mentre la combustione si verificava intorno ai 230? C (446? F) o superiori. Tracce di THC erano evidenti ad una temperatura di 140? C (284? F). 3. Scienza: Uno studio clinico con pazienti di MS iniziato nella Gran Bretagna I partecipanti ad uno studio clinico in Gran Bretagna che ricerca gli effetti della cannabis nelle persone che soffrono di sclerosi multipla hanno ricevuto la loro prima dose del farmaco. Venti pazienti hanno iniziato i test all'Ospedale Derriford a Pymouth. I 20 pazienti sono parte dello stage iniziale dello studio di tre anni. Un terzo riceve delle capsule che contengono olio di cannabis, un altro terzo riceve il THC e il terzo un placebo. Le 20 persone che soffrono di SM saranno monitorate strettamente nel corso dei prossimi tre mesi prima che lo studio sia esteso al tutto il paese per includere 660 partecipanti in 40 centri diversi. L'olio di cannabis é prodotto in Svizzera appositamente per gli studi. I partecipanti partiranno con bassi dosaggi, che verranno gradualmente incrementati settimana dopo settimana. (Fonte: PA News del 18 gennaio 2001) 4. Notizie in breve *** Camerun : Camerun, un paese grande produttore di cannabis, vuole permettere alla gente che soffre di HIV/AIDS e di cancro di usare il farmaco. Ma il farmaco dovrebbe essere importato dal Canada. Questa decisione del governo viene criticata dalla gente che argomenta che il farmaco dovrebbe essere coltivato in Camerun. Il Ministro della Sanità dovrebbe supervisionare la coltivazione e in tal modo controllare la quantità coltivata e fornita agli ospedali. Ma gli ufficiali giudiziari che applicano la legge credono che la coltivazione della cannabis potrebbe generare un consumo incontrollato. (Fonte BBC News del 8 gennaio 2001) *** Scienza: La Pharmos Corporativo annunciava in data 10 gennaio che il suo studio clinico di fase III del dexabinolo per grave lesioni traumatiche del cervello é iniziato negli S.U. Circa 40 centri in Europa e 30 negli S.U. sono attesi a partecipare allo studio. I paesi europei che partecipano allo studio includono la Finlandia, la Francia, la Germania, i Paesi bassi, l'Italia, la Spagna, il Belgio e la Gran Bretagna insieme ad Israele. La compagnia si aspetta un arruolamento totale nella ricerca di circa 860 pazienti. Il dexabinolo é un derivato non psicotropo del THC. (Fonte: PR Newswire del 10 gennaio 2001) *** USA: Gli ufficiali dello stato del Nevada cercano di limitare una iniziativa appoggiata dagli elettori del novembre del 2000 che permette l'uso della marijuana nel cancro, AIDS e glaucoma. Secondo la decisione degli elettori la legislatura deve istituire un metodo di distribuzione affinché la gente con simili condizioni mediche possono usare la marijuana come terapia. Ma una task force di esperti medici invece raccomandavano un programma di ricerca per permettere una limitata distribuzione di marijuana e per evitare uno scontro con le leggi antimarijuana del governo federale. (Fonte: Associated Press dell 11 gennaio 2001) *** USA La DEA (Drug Enforcement Administration) ha ora ufficialmente annunciato che intende mettere al bando la maggior parte dei prodotti di canapa negli Stati Uniti, incluso il cibo fatto da semi di canapa sterili (non psicoattivi) e dei prodotti a base di canapa per la cura personale come lo shampoo. Di più presso: www.SaveHemp.org. (Fonte: Coalition to Save Hemp) 5. UN ANNO FA: - USA: Sviluppo di un cerotto di cannabinoide finanziato dalla società sul cancro - Malta: Paziente ammalato di cancro evita la prigione per aver coltivato la cannabis DUE ANNI FA : - Germania : Nuova preparazione di dronabinolo /di THC della THC Pharm - USA: Lo scavalcamento dei diritti degli stati da parte della legge federale viene messo in questione -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 10 febbraio 2001 -------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 25 febbraio 2001 -------------------------------------------------------- * Scienza: Gli endocannabinoidi svolgono un ruolo importante nei circuiti responsabili per il vomito 1. Scienza: Gli endocanabinoidi svolgono un ruolo importante nei circuiti responsabili per il vomito I cannabinoidi endogeni, che vengono prodotti da un organismo umano, svolgono un ruolo importante nei circuiti emetici del cervello. Questa è la conclusione di uno studio di scienziati dello Istituto per la Farmacologia di Kirkville College per la Osteopatia (Missouri/USA), che venne pubblicata nel numero di febbraio di Neurospychopharmacology. In un modello animale per il vomito con topolini essi ricercavano i meccanismi dell’effetto antiemetico dei cannabinoidi. Dal momento che i cannabinoidi, che si legano ai recettori dei cannabinoidi, che bloccano i vomito, venne formulata l’ipotesi, che il blocco del recettore del cannabinoide CB1 oppure del ricettore del cannabinoide CB2 potesse scatenare il vomito In effetti l’antagonista del recettore CB1 141716A provocava il vomito, nel momento in cui anche la frequenza del vomito sia il numero degli animali che vomitavano aumentava con dosaggi crescenti. Un antagonista recettore CB era inefficace. Questi risultati fanno ipotizzare, che la attività antiemetica del THC si basa sulla sua capacità, di stimolare il ricettore CB1. Inoltre i cannabinoidi endogeni sembrano svolgere un ruolo importante nei circuiti che sono responsabili del vomito. (Fonte: Darmani NA. Delta-9-tetrahydrocannabinol and synthetic cannabinoids prevent emesis produced by the cannabinoid CB(1) receptor Antagonist/Inverse agonist SR 141716A. Neuropsychopharmacology 2001;24(2):198-203) 2. Notizie in breve *** Scienza: In otto pazienti affetti da glaucoma resistenti alle terapie convenzionali il cannabinoide sintetico WIN55212-2 diminuiva la pressione intraoculare tra il 20 e il 30%. Questi dati confermano che i recettori del CB1 hanno un coinvolgimento diretto nella regolazione della pressione intraoculare umana. (Fonte: Porcella A, et al.Eur J Neurosci 2001;13(2):409-412. *** USA: La legislatura dello stato di Maryland dibatterà se legalizzare la marijuana per gli utilizzi terapeutici. Pazienti sarebbero autorizzati a possedere fino a sette piante ed una oncia di marijuana utilizzabile. Ventinove delegati, inclusi nove repubblicani, hanno firmato la legge, che ha in programma una audizione per il 1 marzo. Il direttore del Progetto Politica della Marijuana Robert Kampa afferma che dei 25 stati considerando la legalizzazione della marijuana per l’utilizzo medico quest’anno, il Maryland è tra i tre che molto probabile la dovrebbero approvare. (Fonti: Washington Times del 9 febbraio 2001, NORML del 15 febbraio 2001) *** Scienza: IL THC innalza il desiderio sessuale nei ratti femmina. L’effetto del THC era inibito dagli antagonisti sia agli antagonisti del progesterone sia della dopamina D1. Gli studi indicano che il THC agisce sul recettore cannabinoide CB1, in tal modo iniziando una risposta di traduzione di segnale che richiede sia la dopamina di membrana e i ricettori di progesterone intracellulari per la induzione effettiva del comportamento sessuale. (Fonte: Mani SK, et al., Proc Natl Acad Sci USA. *** Svizzera: Il 53 per cento degli svizzeri sono a favore della legalizzazione dell’uso e del possesso della cannabis. Questo dato era rilasciato il 15 febbraio dall’Istituto privato svizzero per l’alcool e altri problemi legati alle droghe. Nella inchiesta sui 1.600 persone tra i 15 e i 74 anni, il 27 per cento affermava che il 27 per cento aveva utilizzato la cannabis al meno una volta nella loro vita. Circa 1,2 per cento sosteneva di usarla quotidianamente,. Cinque per cento della gente tra i 20 e i 25 anni di età riportavano un uso quotidiano. (Fonte: Associated Press del 15 febbraio 2001) *** Scienza: Un nuovo studio contraddice l’ide a che la marijuana costituisca un "gateway” per l’utilizzo di droghe più pesanti, affermando che questo sembra esser stato vero solamente per la generazione el baby boom con il suo picco intorno al 1960.Scrivendo nel numero di febbraio dell’American Journal of Public Health, Andrew Golub e Bruce Johnson degli istituti di Sviluppo Nazionale e di Ricerca a New York affermavano che i giovani che fumavano marijuana nella generazione prima e in quella dopo i baby boomers non sembrano essere necessariamente propensi a passare all’uso di droghe più pensanti. Ricercatori affermavano che queste scoperte suggeriscono che il fenomeno di gateway riflette delle norme che prevalgono tra i giovani in un luogo e un tempo specifico. (Fonte: Xinhua News Agency del 5 febbraio 2001) 3. UN ANNO FA: - Germania: La Corte Costituzionale non accetta le critiche di otto pazienti - Canada: Perquisizione i un club della marijuana medica - Canada/USA: La Corte del Canada ordina che Renee Boje venga estradata DUE ANNI FA: - USA: Le organizzazioni anti AIDS spingono per una autorizzazione dell’utilizzo medico della marijuana -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 12 marzo 2001 -------------------------------------------------------- * Scienza: Quattro studi saranno condotti da un centro di ricerca universitario in California * Scienza/affari: Delle grandi compagnie farmaceutiche interessate a medicine a base di cannabinoidi 1. Scienza: Quattro studi saranno condotti da un centro di ricerca universitario in California Il Centro per la Ricerca Medica della Cannabis a La Jolla -una collaborazione tra campus delle Università della California di San Diego e San Francisco- ha annunciato il 22 di febbraio che investirà circa 841,000 di dollari americani durante l’anno per quattro studi con la cannabis. In due studi indipendenti, ricercatori di San Francisco e San Diego investigheranno la possibilità se fumare marijuana possa alleviare la neuropatia, una condizione che colpisce pazienti con AIDS, diabete e altri con severo tremore e dolore alle mani e piedi. Uno dei due studi si focalizzerà su pazienti ospedalizzati, l’altro su esterni. A San Diego, un altro ricercatore esaminerà come il trattamento ripetuto con cannabis condizioni l’abilità alla guida di pazienti con neuropatia legata ad HIV o sclerosi multipla. I pazienti saranno testati usando un simulatore di guida. Un altro scienziato di San Diego studierà come fumare marijuana potrebbe alleviare gli spasmi muscolari incontrollati e il dolore nella scerosi multipla. Le proposte di ricerca necessiteranno di permesso dal Food and Drug Administration (FDA), dal National Institute on Drug Abuse (NIDA) e dal Drug Enforcement Agengy (DEA). La marijuana usata sarà fornita dalla Università del Missisipi. Il Centro di Ricerca per la Canapa Medica ha aperto nell’agosto 2000 con il denaro dello stato della California. I primi studi si propongono di iniziare a maggio. 3 milioni di dollari sono disponibil per la ricerca. (Fonte: San Jose Mercury News del 23 febbraio 2001, Sacramento Bee del 23 febbraio 2001) 2. Scienza: Grandi compagnie farmaceutiche mostrano interesse a medicine a base di cannabinoidi Grandi compagnie come la Pfizer, GlaxoSmithKline e Novartis stanno iniziando ad interessarsi all’uso terapeutico dei cannabinoidi e loro derivati, secondo la fonte del Wall Street Journal. Oggi, i soli cannabinoidi prescrivibili sono THC (dronabinolo, Marinolo) e il nabilone derivato dal dronabinolo. Il Marinolo venne approvato negli USA come farmaco per la nausea nel 1985, e nel 1992 come stimolante l’appetito per i apzienti con AIDS. Le vendite oggi stimano 20 milioni di dollari all’anno. Individualmente scienziati, laboratori accademici e piccole ditte di farmaci stanno spingendo per la ricerca più dura e ampiamente perché le grandi compagnie di farmaci sono state tradizionalmente riservate tenendo conto del costo e dei problemi politici associati al mercato della marijuana come medicina. Inoltre, poiché la cannabis è un prodotto naturale di dominio pubblico, non può essere brevettata. Comunque alcuni derivati registrat non psicotropici come il CT-3 e dexanabinolo sono sotto indagine clinica. Oggi le grandi compagnie stanno iniziando ad interessarsi al campo. "Le vediamo - Pfizer, GlaxoSmithKline, Novartis - ora durante gli incontri della società,” dice Dr. Roger Pertwee, professore all’Università di Aberdeen nel Regno Unito e segretario della Società internazionale ricerca Cannabinoidi (ICRS). "Non erano mai venute in passato.” (Fonte: Wall Street Journal del 28 febbraio 2001) 3. Notizie in breve ***USA: Vermont e Massachusetts si aggiungono alla lista degli stati dove i legislatori discuteranno la legge per l’accesso legale all’uso medico di cannabis. La legge del Vermont permette l’uso legale della marijuana con la nota del medico a persone che soffrono di cancro, glaucoma, AIDS ed altre malattie croniche. Essa è sponsorizzata dai 21 membri del Parlamento. In Massachussetts circa una dozzina di legislatori statali supportano quattro leggi di marijuana medica. (Fonte: Burlington Free Press del 27 febbraio 2001, Boston Herald del 25 febbraio 2001) ***Scienza: E’ stato recentemente completato uno studio clinico randomizzato che compara THC e placebo in pazienti con Sindrome di Tourette presso la Scuola di Medicina di Hannover sotto la guida del Dr. Kirsten Mueller-Vahl. 17 pazienti sono passati attraverso le intere sei settimane di studio. In alcuni partecipanti il THC ha causato una considerevole riduzione dei sintomi, come confermano i risultati del primo studio. Effetti secondari furono usualmente medi anche con dosaggi di 10 mg. Un paziente ha sviluppato uno stato di ansietà circa 24 ore dopo la somministrazione di 5 mg. (Fonte: Comunicazione personale di Kirsten Mueller-Vahl, Die Welt del 1 marzo 2001) ***Germania: Il 2 maggio 2001 nel Municipio di Saarbruecken si terrà un congresso sull’uso medico della cannabis. Relatori saranno il Dr. Guenter Amendt (pubblicista e sociologo), Dr. Martin Schnelle (Istituto Europeo di Ricerca Oncologico e Immunologico, Berlino), Werner Sack (avvocato e pedagogo, Francoforte), Robin Sircar (avvocato Saarbruecken), Dr. Frans Gossellinckx, Belgio, Willem Scholten (Ministro della Salute, Olanda), Christian Steup (farmacista, THC Pharm, Francoforte), ed altri. Ulteriori informazioni su: www.hanfmedizin.de ***Spagna: Celltech Pharma, una compagnia specializzata in biotecnologia, intende portare il nabilone sul mercato della Spagna. Il nabilone è un derivato sintetico del THC con una struttura molecolare debolmente modificata. Si prevede che il processo di registrazione nazionale abbisogna di uno o due anni. Oggi il nabilone può essere usato solo in ospedale e una scatola con 20 capsule costa circa 30,000 pesetas (circa 170 dollari). La Celltech dice che con la registrazione nazionale il prezzo può scendere del 20% dell’attuale prezzo. (Fonte: Cinco Dìas del 27 febbraio 2001) ***Germania: Il Dr. Guenther Jonitz, Presidente dell’Associazione Medica dello stato di Berlino, parla per la legalizzazione della cannabis e una vendita controllata dallo stato del farmaco. In un’intervista con la Aerztezeitung (Giornale Medico) Jonitz ha detto che uno non dovrebbe chiudere gli occhi alla realtà. La cannabis è meno dannosa alla salute dell’alcool. "Per molta gente l’uso di cannabis è usuale quanto l’uso del vino.” L’unica differenza sarebbe lo status legale, essendo una droga legale e l’altra no. (Fonte: Aerztezeitung del 20 febbraio 2001) 4. Un anno fa: - Scienza: nella ricerca animale il THC distrugge il cancro del cervello - Scienza: cannabinoidi riducono tremori in un modello animale di sclerosi multipla Due anni fa: - Mondo: un rapporto delle Nazioni Unite incoraggia ricerca sull’uso medico della cannabis - Canada: Ministro della Salute ordina sperimenti clinici -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 22 marzo 2001 -------------------------------------------------------- * Svizzera: Il governo vuole legalizzare l’uso della cannabis 1. Svizzera: Il governo vuole legalizzare l’uso della cannabis Il governo svizzero in data 9 marzo sosteneva un progetto di legge che legalizzerebbe il consumo di cannabis e permetterebbe ad un numero limitato d negozi dove la doga potrebbe essere messa in vendita, in maniera simile al modello olandese dei coffee shop. La produzione e la vendita verrebbero regolate in maniera accentuata. Solamente della marijuana cresciuta in Svizzera sarebbe legale, la esportazione di marijuana continuerebbe ad essere un crimine, gli acquisti di marijuana verrebbero limitati solamente ai residenti in Svizzera, e le vendite ai minorenni continuerebbero ad essere proibite. "La depenalizzazione del consumo di cannabis e gli atti che portano a questo prende coscienza della realtà sociale e scarica la polizia e le corte," ha affermato il processo in una dichiarazione. Il gabinetto concordava in principio nell’ottobre del 2000 nel legalizzare l’uso della cannabis. E’stato ora raccomandato che la polizia possa essere autorizzata a chiudere un occhio per quanto riguarda la gente che coltiva e che commercia piccoli quantitativi di droghe leggere. Il parlamento svizzero ha ancora bisogno di approvare la riforma durante questo’anno, ma le autorità credono che la legislazione verrà approvata in qualche forma. (Fonti: Comunicato stampa del governo svizzero del 9 marzo 2001, Reuters del 9 marzo 2001, Time Magazine del 16 marzo 2001) 2. Notizie in breve *** Scienza: Degli Scienziati della Bayer SPA, una ditta farmaceutica tedesca, hanno scoperto che i ricettori CB1 dei cannabinoidi in un modello per i rati sono tarati rispetto al dolore cronico neuropatico. Essi riportano nella edizione di marzo dell’European Journal of Pharmacology, che questo incremento dei recettori dei cannabinoidi in seguito ad una lesione dei nervi potrebbe essere la ragione per l’effetto incrementato antidolorifico dei cannabinoidi nelle condizioni di dolore cronico camparati nella loro bassa efficacia nel dolore acuto. (Fonte: Siegling A, et al. Eur J Pharmacol 2001;415(1):R5-R7) ***USA: Il 78 per cento dei cittadini del New Mexico appoggiano la proposta del governatore Gary Johnson di legalizzare l’uso medico della marijuana, secondo un sondaggio rilasciato il 3 marzo. Il sondaggio inoltre trovava un largo appoggio in generale attraverso l aree politiche per la proposta formulata a da Johnson di depenalizzare il possesso di piccoli quantitativi di cannabis. Il 6 marzo l’uso medico della cannabis era approvato dal Senato del New Mexico con un voto di 29 a 12. Ora la legge si sta dirigendo verso la Casa dei Rappresentati. (Fonte: Associated Press del 3 marzo 2001, Albuquerque Tribune del 7 marzo 2001) ***Scienza: I giovani con maggiore autostima sono i più probabili assuntori di droghe illegali di quelli la cui autoconfidenza è bassa, come rilevava una inchiesta su 15.000 ragazzi britannici di età tra i 14 e i 15 anni. I risultati contraddicono il concetto secondo il quale l’utilizzo di droghe è prevalente soprattutto tra i giovani ansiosi e insicuri che cerano una fuga dalle condizioni disagiate oppure un modo per sentirsi meglio a proposito di essi stessi. Heather Ashton, un professore di farmacologia alla Università di Newcastle, diceva la settimana scorsa che i risultati della ricerca non la sorprendevano: "Gli studenti tutti riportano che essi prendono le droghe per il piacere che questo non ha nulla a che fare con la ansia e lo stress. Anni fa i giovani che prendono le droghe venivano percepiti come psicotici oppure di basso livello oppure persone che prendevano dei rischi. Ora questo non è il caso." (Fonte: Observer del 11 febbraio 2001) ***Scienza: Il sistema degli endocannabinoidi potrebbe essere coinvolto nella cardioprotezione scatenata dal liposaccaride (LPS). Li effetti cardioprotettivi del trattamento LPS, in termini di infarto e di recupero funzionale dopo l’ischemia nei cuori di tatto, venivano aboliti da un recettore antagonista CB(2).Un ricettore antagonista CB(1) non aveva effetti. "I nostri risultati suggeriscono un coinvolgimento degli endocannabinoidi che agiscono attraverso i recettori CB(2), nella cardioprotezione scatenata dal LPS contro la ischemia miocardiale," ricercatori della università di Montreal (Canada) descrivono nell' European Journal of Pharmacology. (Fonte: Lagneux C, et al. Eur J Pharmacol 2001 Mar 9;415(1):R5-R7) 3. UN ANNO FA: - La fondazione della Associazione Internazionale Cannabis come Medicina - Germania: Discussione di esperti sulla cannabis come medicina DUE ANNI FA: - USA: Una ricerca finanziata dal governo propone un accesso alla marijuana medica all’interno di ricerche cliniche come soluzione ad interim - Scienza: Il trattamento della sindrome di Tourette con la marijuana e il THC -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 2 aprile 2001 -------------------------------------------------------- * IACM: Convegno annuale nel 2001 a Berlino * Gran Bretagna: La Camera alta richiede nuovamente l’accesso legale all’utilizzo medico della cannabis * USA: L’utilizzo medico della cannabis di fronte alla Corte Suprema 1. IACM: Convegno annuale nel 2001 a Berlino Il Associazione Internazionale Cannabis come Medicina vorrebbe invitar la in collaborazione con la Camera dei Medici di Berlino e la Charité, Facoltà medica della Humboldt Università a Berlino, al prossimo convegno annuale della IACM e a partire dal 25 al 27 ottobre 2001 a visitare Berlino. Programma del convegno: • 25 Ottobre (di sera): incontro del direttivo della IACM e del Consiglio, Riunione dei membri della IACM • 26 Ottobre: Relazioni internazionali, gruppi di lavoro • 27 Ottobre: Congresso pubblico sull’utilizzo medico della cannabis e dei cannabinoidi Il 26 ottobre vi saranno delle relazioni internazionali, dei gruppi di lavoro e uno scambio di esperienze da parte dei membri della IACM e da parte di altri interessati all’utilizzo medico della cannabis e dei cannabinoidi. La lingua del convegno sarà l’inglese. Il 27 ottobre, vi sarà n congresso pubblico, al quale parteciperanno soprattutto medici, farmacisti e pazienti da Berlino e dalla città della zona che sono interessati ad una panoramica sull’attuale stato della scienza. La lingua del convegno sarà il tedesco ma vi saranno anche alcune relazioni in inglese che verranno tradotte in tedesco. Gli scienziati, che vogliono tenere una relazione il 26 e/o il 27 ottobre dovrebbero rivolgersi entro il 15 maggio 2001 alla IACM ( info@cannabis-med.org ). 2. Gran Bretagna: La Camera alta richiede nuovamente l’accesso legale all’utilizzo medico della cannabis Un comitato della Camera alta britannica rinfaccia alla ‘Medicines Control Agency’ (Autorità di controllo medico), di rapportarsi con le medicine con base di cannabis non nello stesso modo imparziale con cui operano con altri medicinali. In un resoconto pubblicato il 22 marzo il comitato per la scienza e la tecnologia richiede a proposito una fine della persecuzione dei consumatori terapeutici di cannabis, che possiedono o coltivano la cannabis per la autoproduzione. Si ritiene, che le autorità mediche lo rendo più difficile di quanto necessario di produrre dei medicinali a base di cannabis per le ditte farmaceutiche. Il comitato era particolarmente critico rispetto alla autorità mediche di controllo, dal momento "che la questione della licenza di medicinali su base di cannabis non viene trattato su una base misuratamente equa, in particolare se si considera la lunga storia dell’utilizzo della cannabis come pure il bisogno dei pazienti, che non possiedono alcuna altra alternativa medica." Il comitato sotto la direzione di Lord Winston dichiarava, che esso manteneva la sua raccomandazione originaria, secondo la quale la cannabis doveva venire trasferita dalla tabella 1 alla tabella 2 della legge britannica sugli stupefacenti del 1985, di modo che la ricerca potesse essere agevolata. La società farmaceutica reale di Gran Bretagna salutava il rapporto, Il presidente della società, il professor Tony Moffat, dichiarava, che il rapporto del comitato costituisce un altro passo costruttivo per lo sviluppo di medicinali su base di cannabis. Il rapporto è disponibile sotto http://www.èpublications,.parliament.uk/pa/1d2001/1dselect/1dsctech/50/50012.htm (Fonti: House of Lords Select Commitee on Science and Technology. Therapeutical Uses of Cannabis. 2nd Report. Session 2000-2001, London 2001; Ferriman A. Regulators accused of bias against cannabis based medicines. BMJ 2001;322;691; PR Newswire del 22 marzo 2001) 3. USA: L’utilizzo medico della cannabis di fronte alla Corte Suprema Il 28 marzo la Corte Suprema sentiva degli argomenti orali nel Caso Stati Uniti contro Oakland Cannabis Buyers Cooperative, un caso, nel quale si deciderà se le persone che danno la marijuana ai pazienti possono appellarsi di fronte alla Corte federale alla "necessità medica". La decisione della Corte non toccherà le vigenti leggi statali rispetto all’utilizzo medico della cannabis. La sentenza viene attesa in giugno. Una decisione a favore della Cooperativa degli Acquirenti di Cannabis di Oakland permetterebbe a degli speciali club di marijuana di riprendere la distribuzione della droga per i malati in California. Una decisione contro il club significherebbe che il governo potrebbe perseguitare i distributori in maniera aggressiva di fronte alle corti federali, indipendentemente dal fatto che gli stati hanno permesso l’utilizzo medico della marijuana, Il procuratore generale della California Bill Lockyer sostiene il club di Oakland con la motivazione, che lo stato della California ha il diritto, di mettere in pratica la sua legge, che permette ai malati gravi l’utilizzo della marijuana. (Fonti: Associated Press del 28 marzo 2001, Reuters del 28 marzo 2001) 4. Notizie in breve ***USA: A seguito della ricezione della legge sulla marijuana medica del Colorado nel novembre 2000, il Ministero per la Salute pubblica e l’Ambiente del Colorado ha ora emesso delle linee guida per la fornitura di documenti a pazienti che dovrebbero permettergli l’utilizzo della cannabis, Lo stato vuole coltivare delle piante di cannabis, e di fornire delle carte di identificazione per un prezzo di 150 dollari Usa all’anno. Un sistema di registrazione e di distribuzione venne introdotto il 1 giugno. (Fonte: Denver Post del 28 marzo 2001) *** Gran Bretagna: Paul Roddy, che soffre di sclerosi multipla, ha ottenuto una ulteriore vittoria, dopo che una accusa di possesso illegale di cannabis era stata fatta cadere. Il 23 marzo il signor Roddy venne assolto dalla Corte reale di Manchester da possesso il legale, di droga, ma venne tuttavia poco tempo dopo nuovamente arrestato a causa dello stesso delitto. Ora è stato deciso, che non rientra nell’interesse pubblico il continuare a perseguire il caso. (Fonte: Manchester Evening News del 27 marzo 2001) 5. UN ANNO FA - Gran Bretagna: La ‘Police Fondation’ ropone la depenalizzazione della cannabis DUA ANNI FA: - Germania: La cessione delle liste di firme rispetto a la Risoluzione di Francoforte - Scienza: Nuova licenza per il dexqbnolo come TNF-Alpha-Inhibitor -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 18 aprile 2001 -------------------------------------------------------- * Canada: Il Ministro della Sanità vuole facilitare l'uso medico della cannabis * Scienza: Gli endocannabinoidi sono coinvolti nella regolazione dell'appetito 1. Canada: Il Ministro della Sanità vuole facilitare l'uso medico della cannabis IL Canada ha in progetto di render più facile il possesso e la coltivazione della marijuana per scopi medici, ha affermato il Ministro della Sanità Canadese Allan Rock il 6 Aprile. Il Governo intende fare applicare i nuovi regolamenti entro il 31 luglio. Rock come prima cosa permetteva ai Canadesi di fare richiesta di uso medico di cannabis nel maggio 1999 e 229 persone hanno ricevuto simili esenzioni dalla legge. Ma la più alta corte dell'Ontario ha deciso nel luglio del 200 che il governo federale dovrebbe rendere il processo più trasparente, particolarmente nella definizione delle persone che possono fare richiesta. Secondo i nuovi regolamenti proposti, la gente dovrebbe ancora fare domanda di esenzione del divieto generale, ma i regolamenti eliminerebbero i limiti correnti fissati su quanta cannabis una persona possa detenere. Questo verrebbe sostituito con delle raccomandazioni individuali da parte di un medico – in effetti, una prescrizione di marijuana. I pazienti sarebbero quindi in grado di scegliere un amico per coltivare la marijuana per loro conto. I rinnovi delle esenzioni verrebbero garantiti su base annuale invece degli attuali sei mesi. (Fonte: Reuters del 6 aprile 2001) 2. Scienza: Gli endocannabinoidi sono coinvolti nella regolazione dell'appetito Una nuova ricerca suggerisce che gli endocannabinoidi sono parte del complesso sistema del cervello deputato al controllo di quando e quanto si mangia.E' risaputo che per un po' di tempo la leptina é l'ormone chiave della regolazione del circuito dell'ippotalamo responsabile del controllo dell'appetito. La leptina riduce la immissione di cibo regolando i fattori che riducono l'appetito e riducendo i fattori di stimolo dell'appetito. La scoperta che gli endocannabinoidi (anandamide e il glicerolo 2-arachidonile)siano coinvolti in questo processo aiuta a spiegare come mai la gente divenga affamata dopo l'uso di cannabis o di THC e del perché essa aiuti i pazienti con perdita di appetito e di peso. Nello studio pubblicato dal giornale Nature, i ricercatori hanno scoperto che i topi senza i recettori cannabinoidi CB1 mangiavano meno dei topi normali. E se i topi normali ottenevano il recettore antagonista dei cannabinoidi SR141716A questo bloccava l'azione degli endocannabinoidi su questi ricettori, essi mangiavano anche loro meno del normale. Inoltre, dei livelli ridotti di letpina erano associati con dei livelli elevati di endocannabinoidi nell'ippotalamo, e una applicazione di leptina riduceva i livelli di endocannabinoidi. Queste scoperte indicano che gli endocannabinoidi nell'ippotalamo possano attivare i recettori CB1 per mantenere l'immissione di cibo, che essi possono agire indipendentemente dal livello di certe altre sostanze che stimolano l'appetito. (Fonti: Di Marzo V, et al. Leptin-regulated endocananbinoids are involved in maintaining food intake. Nature 2001;401:822-825; AP of 11 April 2001) 3. Notizie in breve ***IACM – Questioni richieste frequentemente: Un nuovo servizio del sito IACM offre la possibilità di chiedere delle questioni e di gettare uno sguardo su delle risposte rispetto a delle questioni frequenti. La prima questione é: "Gravidanza: La cannabis/THC danneggia il feto se viene utilizzata durante la gravidanza?" Le prossime questioni che verranno affrontate sono: "Interazioni: La cannabis/THC interagisce con altri farmaci utilizzati per il trattamento di malattie?" e "L'asma: come dovrebbe venire presa la cannabis o il THC per trattare l'asma?" Di più sotto: cannabis-med.org ***Scienza – Studio su HIV/AIDS: Il 3 aprile iniziava in California il primo studio sull'uso medico della marijuana approvato dal governo USA. Il San Mateo County Health Center fornirà delle sigarette alla cannabis a 60 pazienti HIV e AIDS che soffrono di disordini neurologici. Il Dr. Dennis Israelski, capo delle malattie infettive negli ospedali e cliniche della contea, visionerà lo studio di 12 settimane. La Drug Enforcement Administration (DEA) approvava lo studio il 22 novembre 2000. (Fonti: AP del 4 aprile, Bollettino della IACM del 26 novembre 2000) ***Scienza – Nausea e vomito: I ricercatori canadesi della Wilfrid Lauier University, Waterloo, Ontario hanno dimostrato in un modello animale di nausea anticipatoria e di vomito che il THC é in grado a prevenire questo tipo di nausea. Il loro studio basato sulle reazioni emetiche del toporagno muschiato viene pubblicato in Neuroreport. Il conato di vomito provocato da una iniezione di clorato di litio veniva completamente soppressa dal pretrattamento con una dose moderata di THC. Questo provvede la prima evidenza sperimentale in appoggio ai rapporti che il THC sopprima il vomito anticipatorio. (Fonte: Parker LA, Kemp SW; Tetrahydroccanabinol (THC) interfers with conditioned retching in Suncus murinus: an animal model of anticipatory nauesea and vomiting (ANV).Neuroreport 2001;12(4):749-751.) ***Scienza – Dolore: I ricercatori della Virginia Commonwealth University a Richmond,USA; esaminavano l'effetto di una esposizione di breve periodo a THC, morfina, oppure a ambedue i farmaci in combinazione su una densità di recettore in un topo modello. Essi dimostravano che tutti i tre tipi di recettori oppiodi erano significativamente diminuiti in topo tollerante alla morfina, mentre questa riduzione non era riscontrata in animali trattati con la combinazione. Gli scienziati concludevano che una combinazione di THC e di morfina contiene alte proprietà di mitigazione del dolore senza causare dei cambiamenti nei recettori che possono contribuire alla tolleranza. (Fonte: Cichewicz DL, et al. Changes in opioid and cannabinoid receptor protein following short-term combination treatment with delta(9) -tetrahydrocannabinol and morphine. J Pharmacol Exp Ther 2001;297(1):121-127.) ***Scienza – Blocco degli effetti del THC: IL SR141716, un recettore antagonista del CB1 sviluppato nel 1994, veniva fornito ora per la prima volta a degli esseri umani.63 uomini sani ricevevano varie dosi di SR141716 oppure una soluzione placebo e fumavano una sigaretta di marijuana due ore più tardi. L'SR141716 produceva un blocco dipendente dalla dose degli effetti della marijuana.Il dirigente della ricerca, il dott. Marilyn Huestis della NIDA (National Insitute on Drug Abuse), affermava che le scoperte potevano indicare la strada per un possibile trattamento alle persone dipendenti dalla marijuana, per trattare l'obesità e la schizofrenia e per migliorare la memoria. (Fonte: Huestis M, et al. Blockade of effects of smoked marijuana by the CB1-selective cannabinoid receptor antagonist SR141716. Arch Gen Psychiatry 2001;58:322-328.) 4. UN ANNO FA: - Scienza/Gran Bretagna: Ricerca clinica con la cannabis approvata dal MCA - Economia/USA: Applicazione di nuovo farmaco di ricerca (IND) per ilo CT3 - USA: Conferenza clinica sulle terapie a base di cannabis DUE ANNI FA: - Australia: Ricerca sull'uso medico della cannabis - Scienza: Interazione della anandamide con la dopamina, una base per il trattamento dei disordini motori e la schizofrenia - USA: Miglioramento della legge sulla marijuana medica in una città della California -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 30 aprile 2001 -------------------------------------------------------- * Spagna: Il Parlamento catalano vota all'unanimità in favore dell'utilizzo medico della cannabis * Scienza: L'opinione dei medici per l'utilizzo medico della cannabis dipende dal terreno scientifico 1. Spagna: Il Parlamento catalano vota all'unanimità in favore dell'utilizzo medico della cannabis Il 25 aprile il Parlamento della regione autonoma spagnola della Catalogna ha deciso alla unanimità di esortare il Governo a Madrid a legalizzare l'utilizzo medico della cannabis. L'iniziativa di questa risoluzione partiva da Agata, una organizzazione catalana di donne affette da cancro al seno. Da cinque anni Agata chiede un accesso legale alla cannabis per i pazienti che soffrono di effetti collaterali della chemioterapia. La risoluzione del Parlamento afferma, che il governo, "(deve) intraprendere tutte le misure amministrative necessarie per permettere l'utilizzo terapeutico della cannabis." Essa afferma, che le proprietà terapeutiche della cannabis sono note "da migliaia di anni" e che gli studi scientifici hanno dimostrato la sua utilità in numerose patologie, tra le quali il cancro, la sclerosi multipla e l'epilessia. Tutti i partiti del Parlamento catalano spingevano il Congresso a Madrid ai fini di recepire il consenso politico ottenuto nel Parlamento regionale. Caterina Mieras del PSC ( Partito socialista di Catalogna) dichiarava, che gli studi scientifici avrebbero dimostrato, che la cannabis é una medicina sicura e che "il margine di sicurezza é grande". Dolors Montserrat del PP (Partido Popular, partito conservatore) dichiarava, che "noi abbiamo il dovere, di lavorare per il miglioramento della qualità della vita." In Andalusia la IU-CA, una organizzazione politica in Andalusia, proponeva una proposta al Parlamento andaluso e al Congresso centrale secondo la quale doveva venire legalizzato l'utilizzo medico della cannabis. La proposta include la richiesta di investigare l'utilità medica della pianta. (Fonti: El Mundo del 26 aprile 2001, El Correo del 26 aprile 2001, ABC de Sevilla del 25 aprile 2001) 2. Scienza: L'opinione dei medici rispetto all'utilizzo medico della cannabis dipende dalla specializzazione I risultati di un sondaggio statunitense, che é stato presentato durante il convegno annuale della Società Americana per la Medicina delle Tossicodipendenza, dimostra che i mendici sono di opinioni divise rispetto all'utilizzo medico della cannabis. Dei ricercatori del Rhode Island Hospital a Providence chiederò a 960 medici di esprimere la propria opinione rispetto alla dichiarazione "I medici dovrebbero essere in grado di poter prescrivere legalmente la marijuana per il trattamento medico". Il 36% delle risposte erano favorevoli, il 38 % erano contrarie e il 26% risultavano neutrali. La specializzazione, il domicilio in uno stato, che ha condotto delle ricerche sull'utilizzo medico della cannabis come pure la tolleranza dei medici erano associati al sostegno dell'utilizzo medico della cannabis. I ricercatori interrogavano dei medici di cinque specializzazioni: tossicologia, psichiatria generale, ginecologia, medicina generale e medicina interna. Essi scoprirono che i ginecologi e gli internisti erano più probabilmente sostenitori del farmaco rispetto agli altri specialisti interpellati. Dal momento che i medici di queste specialità scientifiche vedono in maniera più verosimile dei pazienti affetti da cancro, essi potrebbero essere più sensibili rispetto al potenziale della marijuana da utilizzare nella chemioterapia e per i dolori, era l'opinione del team di Rhode Island.Esso notava, che gli altri specialisti vedono verosimilmente delle persone che abusano di droga e che potrebbero essere più preoccupati a causa degli effetti negativi della droga. (Fonte: Reuters del 23 aprile 2001) 3. Notizie in breve ***USA – Progetto di legge in Colorado Il progetto di legge HB 1371 per l'utilizzo medico della cannabis veniva passato con 21 voti su 12 voti dal Senato del Colorado. E' ora accettato da le due le camere del Parlamento,ma deve ritornare a causa di una modifica a causa del Senta ancora una volta nella Casa dei rappresentanti, prima di arrivare al Governatore Bill Owens. Il 54 per cento degli elettori del Colorado avevano sostenuto un referendum popolare per l'utilizzo medico della cannabis. (Fonte: Denver Mountain News del 24 aprile 2001) ***USA – Legge dimenticata di New York Nell'anno 1980 entrava in vigore a New York una legge sulla marijuana medica, la prima del suo genere, ma i necessari meccanismi, per renderla effettiva, non vennero mai applicati, tanto che finì completamente nel dimenticatoio. La legge affermava, che un medico possa chiedere una commissione di un ospedale per ottenere un permesso, affinché un paziente possa utilizzare la marijuana. Il New York Time ricordava questa legge dimenticata. (Fonte: New York Times del 20 aprile 2001) ***USA – Nuovo capo dell'Ufficio per la Politica sulla Droga Presidente Bush ha in progetto di nominare un conservatore noto per la sua linea dura rispetto alle droghe, come capo dell'Ufficio Nazionale di Controllo delle Droghe. Questo fatto é stato dichiarato da un rappresentante del governo in data 20 aprile. Walter ha sottolineato la importanza di pene dure per i consumatori di droga ed é contrario all'utilizzo della marijuana per scopi medici. (Fonte: Associated Press del 20 aprile 2001) ***USA – Assoluzione in California Due uomini, che erano stati arrestati a causa della coltivazione di 899 piante di cannabis, sono stati assolti il 18 aprile da una Corte di giurati nel distretto di Sonoma dalla accusa di coltivazione e possesso di marijuana. Essi avevano dichiarato che le piante erano state coltivate per conto del Club di Marijuana di San Francisco CHAMP (Cannabis Helping Alleviate Medical Problems). (Fonte: Associated Press del 18 aprile 2001) ***USA – Congresso della NORML NORML (La organizzazione nazionale per la riforma della legislazione sulla marijuana) ha tenuto la sua conferenza annuale del 19-21 aprile a Washington.Tra i relatori il governatore repubblicano del Nuovo Messico, Gary Johnson, il deputato della Casa dei Rappresentanti Barney Frank,il dottor Lester Grinspoon, professore emerito della facoltà medica di Harvard, e il dottor John Morgan, professore in farmacologia alla Facoltà medica della Università di New York. (Fonte: Wired News del 23 aprile 2001) 4. UN ANNO FA: - Germania: Abolizione di un procedimento giudiziario fino alla decisione dell'Istituto Federale delle Medicine e Farmaci (BfArM) - USA: Le Hawai permettono l'utilizzo medico da parte di un processo legiferativo - Olanda: Costituzione di una agenzia per la cannabis medica presso il Ministero della Sanità. DUE ANNI FA: - Canada: Dibattito parlamentare sull'utilizzo medico della marijuana - Svizzera: La commissione sulle droghe raccomanda la legalizzazione della cannabis) -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 16 maggio 2001 -------------------------------------------------------- * Scienza/Gran Bretagna: Quattro ricerche di fase II con la cannabis si sono concluse con dei successi * Francia: Utilizzo medico di cannabis in tribunale * Canada: preoccupazioni da parte della Associazione Medica Canadese 1. Scienza/Gran Bretagna: Quattro ricerche di fase II con la cannabis si sono concluse con dei successi GW Pharmaceuticals affermava che aveva ottenuto dei risultati incoraggianti dagli sperimenti clinici di fase II con la cannabis stava ora estendendo il suo programma negli esperimenti di fase III. La compagnia ha investito 12 milioni di sterline (17 milioni di dollari USA) nella sua ricerca e spera di commercializzare la sua prima medicina a base di cannabis nel 2003. Gli esperimenti della GW hanno coinvolto dei pazienti che prendevano la medicina a base di cannabis con degli spray sublinguali. Il dottor Geoffrey Guy residente di GW Pharmaceuticals, affermava: ”I dati dei nostri studi di fase II in circa 70 soggetti è positivo ed incoraggiante. I pazienti ne stanno ottenendo chiaramente dei vantaggi.” Risultati sembravano dimostrare una significativa riduzione nel dolore, spasmi muscolari e nella disfunzione della vescica come pure un miglioramento della funzione neurologica. Guy affermava che la compagnia aveva ottenuto la approvazione della e autorità sanitarie canadesi che le hanno permesso di iniziare degli esperimenti in Canada. (Fonte: Reuters del 2 maggio 2001) 2. Francia: Utilizzo medico della cannabis in tribunale Il 3 maggio la corte amministrativa di Parigi esaminava la questione dell’utilizzo medico della cannabis da parte di due pazienti, membri del Mouvement de légalisation controlée (MLC, movimento per la legalizzazione controllata). A nome di 10 persone con malattie incurabili il MLC aveva fatto richiesta di importazione di 10 chilogrammi di cannabis al Ministero della Sanità nel 1998.Il Ministro della Sanità Bernard Kouchner non rispondeva e l’MLC si è appellato alla corte amministrativa. Il rappresentante del governo si pronunciava contro le richieste del MLC. Secondo il governo sono opposte alla domanda dei due pazienti di importare la cannabis per ragioni terapeutiche. La sentenza dei sei giudici è attesa per il 29 maggio. (Fonte: AFP del 2 maggio 2001, AP del 3 maggio 2001) 3. Canada: Preoccupazione della associazione Medica Canadese La Associazione Medica Canadese (CMA) esprimeva delle preoccupazioni nella sua risposta alle bozze di regolamenti di Canada Salute rispetto all’uso medico della cannabis. Le bozze di regolamento espandono lo scopo della malattie per le quali la cannabis può essere utilizzata e cambia il ruolo del medico. La CMA spinge il governo ad aumentare i suoi sforzi per stabilire la efficacia clinica degli ingredienti attivi della marijuana per sviluppare elle linee guida basate sulla evidenza per il suo utilizzo. ”Noi comprendiamo le pressioni su Canada Salute e siamo desiderosi di lavorare con il dipartimento su una base urgente per stabilire dei parametri per l’uso medico giudizioso della marijuana,” affermava il dottor Barrett, presidente della CMA. Secondo il CMA i medici non sono nella posizione di consigliare i pazienti rispetto all’uso di cannabis, in particolare rispetto al dosaggio adeguato, le interazioni con altri farmaci, oppure il suo impatto in altre condizioni mediche preesistenti. Nel frattempo la Associazione Canadese dei Capi della Polizia affermava che la polizia non ha alcun problema rispetto all’utilizzo medico della marijuana. (Fonti: Comunicato stampa della CMA dell’8 maggio 2001, Notizia CCN dell’8 maggio 2001, Toronto Sun dell’8 maggio 2001) 4. Notizie in breve ***Austria – Uso medico Un 43nne paziente malato di AIDS è stato autorizzato da un giudice a coltivare e a utilizzare la cannabis per ragioni terapeutiche. Numerose opinioni di esperti medici sostenevano l’utilizzo della cannabis da parte dell’uomo che vive a Wels e che è già stato arrestato varie volte a causa del possesso di cannabis. (Fonte: ORF del 1 maggio 2001) ***Scienza – Dolori neuropatici I ricercatori della Novartis a Londra ricercavano l’effetto degli agonisti dei cannabinoidi sulla iperalgesia in un modello sui ratti per i dolori neuropatici. I risultati dimostrano, che i cannabinoidi sono sostanze molto potenti e attivamente antihyperalgetiche. Si immagina che questo effetto viene trasmesso tramite de processi sia nel sistema nervoso centrale come anche nella periferia. (Fonte: Fox A, et al. Pain 2001 May;92(1-2):91-100.) ***Gran Bretagna – Scozia Gli scozzesi sostengono la cannabis su ricetta. Un sondaggio da parte della Herald dimostra che il 64% degli intervistati dichiarava che la droga andava legalizzata per ricetta, mentre un ulteriore 15 percento affermavano, che dovrebbe venire resa disponibile per l’utilizzo generale. Nel dicembre del 2000 otto medici su 10 avevano richiesto il diritto a prescrivere la cannabis per i loro pazienti. (Fonte: Comtex Newswire dell’8 maggio 2001) ***USA – Oregon Circa 1.600 abitanti dell’Oregon possiedono dei documenti, che gli permettono di utilizzare la cannabis per il trattamento di particolari patologie. La legge del 1998 permette ai pazienti che ottengono questi documenti, di possederne fino a 3 once (94 grammi). (Fonte: Register Guard dell’8 maggio 2001) **USA – Nevada Un parlamentari dichiaravano il 7 magio che lo stato non avrebbe i soldi per iniziare con un programma medico sulla marijuana, che era stato autorizzato negli anni 1998 e 2000 con la maggioranza schiacciante degli elettore. Essi dichiaravano, che quest’anno non vi sono soldi a disposizione, introno ai 30.0000 dollari USA che servono per pagare l’inizio del programma di marijuana medica. (Fonte: Las Vegas Review Journal dell’8 maggio 2001) ***Paesi bassi – Drive-through-Shops Le autorità olandese hanno in progetto per i prossimo anno la apertura di due Drive-through-shops, dove "i turisti della droga” possono comprare hashish e marijuana. Gli ufficiali a Venlo dichiaravano che essi volevano semplificare ai tedeschi che vengono nella città del confine meridionale olandese in cerca di droghe in città. Essi inoltre vogliono evitare che i turisti della droga si trattengano nei Paesi bassi. La cannabis in Olanda è in principio illegale, ma le autorità tollerano il consumo e viene apertamente venduta in piccole quantità. (Fonte: Associated Press del 2 maggio 2001) ***USA – La politica delle droghe delle Nazioni Unite Gli Usa hanno perso il loro posto nell’Autorità internazionale per il controllo delle Droghe (INCB, International Narcotic Control Board).Gli Stati Uniti si erano impegnati per una terza carica consecutiva del rappresentante americano Herbert Okun, che era finora il vicepresidente della autorità ma venne mandato via con il voto. L’INCB che h 13 membri controlla la concordanza delle convenzioni sulle droghe delle Nazioni Unite rispetto all’abuso delle sostanze. (Fonte: AP del 7 maggio 2001) 5. UN ANNO FA: - Scienza/Germania: Studio clinica sul THC nella sindrome di Tourette - Canada: Il ministro della Sanità sta cercando una fonte di rifornimento per la marijuana DUE ANNI FA: - Scienza: L’utilizzo della cannabis non sembra influenzare il funzionamento cognitivo - Australia: Richiami a trattare le droghe come un problema a sociale e sanitario - Canada: La Corte Superiore dell’Ontario permette ad un paziente malato di AIDS di utilizzare la marijuana -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 9 giugno 2001 -------------------------------------------------------- * IACM: Secondo appello per presentare i documenti , Incontro di Berlino 2001 * Scienza: Secondo numero del Journal of Cannabis Therapeutics * USA: La Corte Suprema ha sentenziato contro i club per la cannabis medica 1. IACM: Secondo appello per presentare i documenti, Incontro di Berlino 2001 Nella conferenza in programma per 25-27 ottobre a Berlino 2001, si intende fare incontrare scienziati,clinici e medici per scambiare la loro esperienza sul potenziale terapeutico della cannabis e dei cannabinoidi e per permettere ad altre persone interessante a questa tematica di ottenere della informazione di prima mano. Tra i partecipanti saranno presenti: Andreas Heinz, Claude Vaney, Ricardo Navarrete Varo, Ester Fride, Ethan Russo, Franjo Grotenhermen, Gernot Ernst, John Zajicek, Kirsten Mueller-Vahl, Manfred Fankhauser, Markus Leweke, Martin Schnelle, Raphael Mechoulam, Rudolf Brenneisen, Ulrike Hagenbach,William Notcutt, Winfried Meissner, Tod Mikuriya, Bela Szabo, e altri. (Più informazioni: www.Berlin2001.net) 2. Scienza: Secondo numero del Journal of Cannabis Therapeutics Il 1(2) numero del Journal of Cannabis Therapeutics é stato pubblicato. Dal contenuto: (1) Alakbarov FU. Medicinal properties of cannabis according to medieval manuscripts of Azerbaijan. J Cannabis Ther 2001;1(2):3-14. "Le popolazioni dell'Azerbajgian hanno ricche e antiche tradizioni nell'uso medico della cannabis. I metodi tradizionali della sua applicazione sono descritti nei manoscritti azerbajgiani medioevali nel campo della medicina e della conoscenza dei farmaci scritti in vecchio azerbajgiano, in persiano e in arabo e risalgono al 9-18mo secolo AD. (...) varie parti (le radici, la resina, le foglie e i semi ) della Cannabis sativa L. erano largamente utilizzate (...)." (2) Deakle D. Simeon Seth on Cannabis (Cognoscenti of Cannabis II). J Cannabis Ther 2001;1(2):15-20. "Il lessico di Simeon Seth sulle proprietà dei cibi (Syntagma de alimentorum facultatibus) é forse il più importante documento che provede una comprensione di come la dietetica veniva applicata nella cultura araba e bizantina nell'11mo secolo. (...) Una sezione di questo tratto é qui tradotta. (...) (3) Russo E. Hemp for headache: An in-depth historical and scientific review of cannabis in migraine treatment. J Cannabis Ther 2001;1(2):21-92. "Cannabis, o 'marijuana', é stata utilizzata in varie forme attraverso i millenni sia per il trattamento sintomatico e profilattico della emicrania. Questo documento esamina la sua soia di uso medico tramite il fumo e altri metodi in antiche culture (...). In termpi moderni, delle referenze tenobotaniche ed andedottiche continua a sostenere la efficacia della cannabis per il trattamento del mal di testa mentre degli studi biochimici del THC e della anandamide hanno provvisto una giustificazione scientifica per il suo uso. (...) 4) Webster P. Marijuana and music: A speculative exploration. J Cannabis Ther 2001;1(2):93-105. "(....) Come un esempio di una simile ricerca non ufficiale, non pubblicata e underground l'autore presenta una esplorazione speculativa sullo stato alterato di coscienza prodotto dalla cannabis e il suo rapporto rispetto all'apprezzamento e alla produzione di musica. (...)" (Fonte: Estratti dal Journal of Cannabis Therapeutics, 1(2), 2001. 3. USA: La Corte Suprema ha sentenziato contro i club per la cannabis medica Il 14 maggio la Corte Suprema ha sentenziato alla unanimità (con un voto di 8 a 0) affermando che dei privati che producono o distribuiscono marijuana per usi medici non possono addurre a loro difesa la necessità medica sotto la legge federale. Questo fatto potrebbe significare la fine per i club per la distribuzione della cannabis in California. Scrivendo per la corte, il giudice Clarence Thomas citava una legge federale di trenta anni sul potenziale medico della cannabis e affermava che il Controlled Substances Act del 1970 "rifletteva una determinazione che la marijuana non ha dei benefici medici che sono valevoli di una eccezione:" Molta ricerca, tuttavia, é stata fatta dopo il 1970,e suggerisce una altra conclusione. La decisione della corte non tocca il diritto di pazienti individuali in alcuni stati di utilizzare la cannabis, ma sarà più difficile ottere il farmaco dal momento che la Corte Suprema afferma che la distribuzione viola la legge federale. (Fonti: AP del 15 maggio 2001, U-WIRE via COMTEX del 15 maggio 2001) 4. Notizie in breve ***Scienza – Appetito nei pazienti affetti da cancro Il THC era solamente un po' più efficace del placebo per la ripresa dell'appetito nei pazienti affetti da cancro, affermava la Mayo Clinic il 12 maggio. In uno studio doppio cieco che ha coinvolto 150 pazienti l'appetito migliorava nel 73 percento dei pazienti che prendevano una medicina standard per la perdita di appetito collegata al cancro, l'acetato di megestrolo, contro il 47 percento che prendeva il dronabinolo (THC). (Fonte: Reuters del 13 maggio 2001) ***Spagna – Un altro parlamento per l'uso medico Seguendo il parlamento catalano il parlamento regionale delle Baleari domandava in data 22 maggio la legalizzazione dell'uso medico della cannabis. I socialisti come i conservatori sostenevano la mozione. (Fonti: Diario Médico del 21 maggio 2001, comunicazione personale di Ricardo Navarrete Varo del 23 maggio 2001) ***USA – Nevada Lo Casa dei Rappresentanti di stato ha approvato in data 23 maggio una misura che autorizzerebbe l'utilizzo medico della marijuana e che diminuirebbe la pena a chi detenga il farmaco. La legge fu approvata a 30 a 12 e ora va al Senato. (Fonte: AP del 23 maggio 2001) ***Canada – Giornale della Associazione Medica Il giornale della Associazione Medica (CMAJ) sta chiedendo al governo di depenalizzare il possesso di marijuana per uso personale. L'editore Dottor John Hoey sostiene che le conseguenze sociali e legali degli arresti per possesso di marijuana superano di gran lunga i minimi effetti sulla salute dell'uso moderato della droga. (Fonte: CMAJ del 15 maggio 2001;164(10):1397) ***Francia - E' in programma una ricerca clinica Il possibile utilizzo della cannabis verrà esaminato in diversi ospedali a Parigi, Marsiglia, Toulouse e Lione, secondo una dichiarazione del Ministro della Sanità Bernard Kouchner del 14 maggio. Le proprietà da investigare sono il suo potenziale antiemetico ed analgesico. (Fonte: AFP del 14 maggio 2001) ***Gran Bretagna – GW Pharmaceuticals GW Pharmaceuticals sta per annunciare dei progetti per la iscrizione alla Borsa di Londra. 16 milioni di sterline (quasi 11 milioni di dollari) di proceeds, e 5,5 milioni di sterline nella banca, verrebbero utilizzati per aumentare la produzione di cannabis e il finanzimaneto di ricerche cliniche. (Fonte: Reuters del 15 maggio 2001) ***Scienza – Dolore e iperalgesia Una ricerca sui ratti dimostrava che la iperalgesia associata con la infiammazione della vescica urinaria veniva attuenutanta dall'andandamide dei cannabinoidi (tramite i recettori CB1) e l'anadandamide palmitiletanolamide (putativamente tramite i ricettori CB2) in un modalità dipendente dal dosaggio. (Fonte: Farquhar-Smith WP, Rice AS. Anesthesiology 2001 Mar;94(3):507-513) 5. UN ANNO FA: - USA: I pazienti affetti da AIDS possono ottenere la cannabis per uno studio californiano DUE ANNI FA: - Canada: La Casa dei Comuni appoggia la legalizzazione dell'erba per scopi medici - USA: Il governo facilita l'accesso alla marijuana per fare delle ricerche -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 12 giugno 2001 -------------------------------------------------------- * USA: Robert Randall é morto * USA: Registrazione per l'uso medico della cannabis 1. USA: Robert Randall é morto Robert Randall che fece storia nel 1976, quando convinse una Corte federale a Washington, a fornirgli accesso alla marijuana da parte del governo, é morto il 2 giugno all'età di 53 anni nella sua casa di Sarasota, Florida, per complicazioni dovute alla sua malattia, l'AIDS. Randall aveva sviluppato un glaucoma da giovane. Un medico oculista gli aveva predetto agli inizi degli anni settanta che sarebbe divenuto completamente cieco entro pochi anni. Ma lui non ha mai perso la vista. Coltivava la sua cannabis fino a quando venne arrestato e condannato. Si sottopose poi a numerose ricerche, che dimostravano come non vi fosse nessun altra medicina disponibile contro il glaucoma in condizione di ridurre ala sua pressione intraoculare e di tenere sotto controllo la distruzione della sua vista. Lui utilizzò questo argomento facendo richiesta di una fonte legale di marijuana. Nel novembre del 1976 Randall divenne la prima persona nella storia moderna degli Stati Uniti, ad ottenere una fornitura medicale legale di marijuana. Nel 1978 il Governo federale istituì un programma speciale ("Compassionate IND") con il quale lui e pochi altri pazienti ottennero accesso al farmaco non autorizzato. Nel 1981 Randall e sua moglie Alice O'Leary fondarono la "Alliance for Cannabis Therapeutics"(ACT), una organizzazione per la riforma delle leggi che proibiscono l'uso medico della marijuana. Nei primi anni 90 Randall si concentrò sugli effetti terapeutici della marijuana nei pazienti AIDS, e aiutava i pazienti di AIDS ad ottenere accesso alla cannabis sotto il programma 'Compassionate IND'. Centinaia di pazienti richiesero la cannabis secondo questo programma, che il governo interruppe improvvisamente. Solamente Randall e altri sette pazienti continuarono ad ottenere della marijuana medica legale da parte del governo. (Fonte: Associated Press del 5 giugno 2001) 2. USA: Registrazione per l'utilizzo medico della cannabis NEVADA: I legislatori statali votarono il 4 giugno per la legalizzazione della marijuana per gli scopi medici e per l'alleggerimento delle pene per il possesso della droga. La proposta di legge permetterà ai malati gravi del Nevada, di detenere fino a sette piante di cannabis per il proprio fabbisogno e permette la costituzione di un sistema di registrazione statale per i pazienti a cui i medici raccomandano l'utilizzo di marijuana per scopi medici. I cittadini del Nevada votavano nel 1998 e nel 2000 con maggioranza schiacciante per la legalizzazione dell'utilizzo medico della marijuana. COLORADO: Il 1 giugno i due primi cittadini del Colorado hanno ottenuto le loro tessere per la marijuana medica. Era il primo giorno di un programma per l'uso medico della cannabis. Nel primo anno si attendono per lo meno 600 richieste se si parte dai dati del programma medico sulla marijuana del' Oregon. La legge non é entrata in vigore non senza un avviso da parte del governatore Bill Owens e del procuratore generale Ken Salazar ai medici dello stato. In questa dichiarazione si afferma, che essi saranno possibili vittime di un procedimento penale da parte delle leggi federali, se raccomanderanno il trattamento. CALIFORNIA: I senatori conservatori e liberali hanno deliberato congiuntamente in data 6 giugno un sistema di registrazione statale per la marijuana medica. La proposta di legge difende la legge californiana per l'utilizzo terapeutico della marijuana contro la sentenza della Corte Suprema dello scorso mese, secondo il quale, la legge statale (Proposition 215) non può sostituire le leggi federali dirette contro la distribuzione della marijuana. La proposta di legge é passata al Senato con 23 voti a 8. (Fonti: UPI del 1 giugno 2001, Denver Rocky Moutains News del 2 giugno 2001, Associated press del 4 giugno 2001, Sacramento Bee del 6 giugno 2001) 3. Notizie brevi ***Scienza – Emesi indotta dagli oppioidi Gli oppiacei inducono spesso nausea e vomito. I cannabinoidi sarebbero in grado di ridurre il vomito indotto dagli oppioidi in un esperimento animale condotto sui furetti. Un antagonista dei ricettori CB1ma non un antagonista dei ricettori CB2 blocca questo effetto antiemetico, cosa che suggerisce, che gli effetti antiemetici dei cannabinoidi sembrano essere veicolati da parte del sistema nervoso centrale. (Fonte: Simoneau II, et al. Anesthesiology 2001 May;94(5):882-887.) ***Spagna – Aragona Dopo che i parlamenti in Catalogna e nelle Baleari anche il Parlamento di Aragona ha votato all'unanimità il 30 maggio per far pressione sul governo centrale di Madrid al fine di legalizzare l'utilizzo terapeutico della cannabis. (Fonte: Diario Médico del 31 maggio 2001) ***Belgio – Permessi degli esperimenti clinici Il governo ha approvato una decisione regale che autorizza l'uso medico della cannabis all'interno di esperimenti clinici. Il re deve firmare la decisione a giugno. La cannabis deve venire prescritta da parte di un dottore di un ospedale universitario, un centro per la terapia del dolore, oppure un ospedale con una autorizzazione a trattare gli effetti collaterali della chemioterapia, del glaucoma, della sclerosi multipla, dell'AIDS oppure del dolore cronico. (Fonte: Comunicato stampa del Governo del Belgio del 1 giugno 2001) ***Scienza – CT-3 Gli effetti sinergici degli oppiodi e dei cannabinoidi, specificamente dei CT-3, un derivato sintetico del THC, nella terapia del dolore verranno ricercati alla Università di Sydney sotto la direzione del dot. Christopher W. Vaughan. Se gli esperimenti avranno successo, questa ricerca fornirà una base razionale alle sinergie analgesiche tra il CT-3, gli oppioidi e i farmaci antinfiammatori non steroidali. (Fonte: Business Wire del 29 maggio 2001) ***Israele – Dexabinolo La Pharmos Corporation é stata fornita di un fondo di 1,7 milioni di dollari da parte de governo israeliano per sviluppare lo sviluppo del dexanabinolo per le lesioni traumatiche del cervello. Il dexanabinolo é un derivato sintetico non psicotropo del THC con proprietà neuroprotettive. (Fonte: PR Newswire del 29 maggio 2001) ***Canada – Appoggio da parte dei conservatori Delle mosse per depenalizzare l'uso della cannabis ottengono l'appoggio di numerosi conservatori. Joe Clark, leader del Partito Conservatore Progressista, affermava che andrebbero garantite delle pene più leggere per il possesso di marijuana. Keith Martin della Canadian Alliance afferma: "Dei criminali seri, violentatori, pedofili e assassini non vengono processati perché i tribunali sono pieni di ragazzi che sono stati beccati con una canna in tasca. E' una battaglia perdente e uno spreco di denaro dei contribuenti." (Fonte: Wall Street Journal del 5 giugno 2001) 4. UN ANNO FA - Gran Bretagna: Un appoggio interpartitico per l'utilizzo medico della cannabis - Canada: Estensione di un termine per le persone che richiedono un contratto per la marijuana DUE ANNI FA - Canada: I primi due pazienti che ottengono la concessione governativa per l'uso della marijuana – Un progetto di ricerca per degli studi clinici e la coltivazione della cannabis - Scienza: Endocannabinoidi elevati una compensazione per una sistema della dopamina iperattivo nella schizofrenia? -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 28 giugno 2001 -------------------------------------------------------- >>> www.Berlin2001.net <<< * USA: La Società Medica Americana si è espressa contro la criminalizzazione di pazienti e medici * Canada: I coltivatori di cannabis possono ottenere una licenza * Scienza: Il consumo di cannabis può provocare in casi rari un infarto cardiaco in persone con una malattia cardiaca coronaria 1. USA: La Società Medica Americana si è espressa contro la criminalizzazione di pazienti e medici Una proposta per sostenere l’utilizzo medico limitato della marijuana per malati gravi, è stata rifiutata dal Congresso annuale della Società Medica americana (AMA) in data 18 giugno l’ AMA preferiva permettere al singolo medico il formarsi di una opinione propria a proposito. Mentre i 547 delegati dichiaravano, che mancavano le evidenze scientifiche, che dimostrano la utilità medica della marijuana, essi sottoscrivevano in data 19 giugno in una risoluzione la loro opposizione ai tentativi di criminalizzare i medici oppure i pazienti che la utilizzano. ”Noi siamo nuovamente a favore del fatto che non vengano applicate delle sanzioni penali contro il consumo di marijuana, e intendiamo incoraggiare i nostri pazienti a discuterne liberamente con i loro medici,” dichiarava il dottor Herman Abromowitz in merito alla risoluzione (Fonti: Reuters del 19 giugno 2001, Associated Press del 19 giugno 2001) 2. I coltivatori di cannabis possono ottenere una licenza I rappresentanti del Ministero della Sanità del Canada (Health Canada) dichiaravano, che i coltivatori di marijuana potranno richiedere delle speciali licenze, affinché possano produrre legalmente delle piccole quantità di cannabis per dei pazienti con delle malattie croniche. A partire dal 1999 oltre 250 canadesi hanno ottenuto un permesso da parte del governo, di fumare la marijuana per scopi medici e molti altri esaudiranno le condizioni, se entreranno in vigore le nuove disposizioni. Il governo è sotto pressione, affinché le nuove disposizioni possano entrare in vigore in tempo alla fine di luglio. Una Corte di revisione dell’Ontario ha dato tempo al governo fino al 31 luglio, la possibilità di migliorare le possibilità rispetto all’utilizzo medico della marijuana. (Fonte: Seattle Times dl 17 giugno 2001) 3. Scienza: Il consumo di cannabis può provocare in casi rari un infarto cardiaco in persone con una malattia cardiaca coronaria Il fumo di cannabis aumenta moderatamente il rischio di infarto cardiaco nei consumatori più anziani entro la prima ora dopo il consumo. Così si afferma in uno studio che è stato pubblicato nella edizione più recente della rivista Circulation. Una piccola parte dei pazienti con infarti cardiaci (0,2%) aveva fumato cannabis poco prima della insorgenza dei sintomi. Dei 3882 pazienti con infarto cardiaco 124 avevano ammesso, di aver fumato marijuana nell’anno passato, tra di loro 9 entro un’ ora di distanza dai sintomi di attacco cardiaco. L’età medica dei consumatori di cannabis era circa di 44, con il 23% di loro di età dai 50 ai 69. Il rischio dell’insorgenza di un attacco cardiaco era significativamente elevato 4,8 volte oltre la linea di base (intervallo di confidenza del 95%: 2.4-9.5) nella prima ora dopo l’uso di cannabis. Nella seconda ora era di 1.7 volte maggiore, per ritornare in seguito alla linea di base. Il consumo di cannabis aumenta la frequenza cardiaca di oltre 40 battiti al minuto. Questo fattore può inoltre provocare un aumento della pressione del sangue nella fase supina e un suo calo nel momento di alzarsi. Con un consumo regolare si sviluppa una tolleranza avversa a questi effetti. Il dottor Murray Mittleman, professore alla Università di Harvard e direttore del Reparto per la Epidemiologia cardiovascolare presso il Centro medico di Beeth Israel Deaconess, e i suo colleghi scrivevano in una pubblicazione, che il fumo della cannabis è "un raro agente scatenante di un infarto cardiaco acuto”. Lui notava che la cannabis sarebbe tanto pericolosa quanto una passeggiata per una persona attiva con malattia cardiaca coronaria oppure come il sesso per un paziente con una attitudine sedentaria. (Fonti: Mittleman MA, et al. Circulation 2001;103:2805, United Press International del 11 giugno 2001, Reuters del 11 giugno 2001, Boston Globe del 12 giugno 2001) 4. Notizie in breve ***Paesi bassi – Assicurazione sulla salute della Amicon La assicurazione sulla salute Amicon pensa rispetto a pagare per l’uso medico della cannabis. Il farmaco verrebbe fornito dalla Associazione consumatori di cannabis di Enschede (VEC, Associazione dei consumatori di cannabis di Enschede), dal momento che la VEC distribuisce la marijuana che è coltivata senza sostanze chimiche a circa 4000 persone, tra le quali circa 250 pazienti. (Fonte: De Twentsche Courant Tubantia del 14 giungo 2001) ***Gran Bretagna – La GW in borsa La GW Pharmaceuticals affermava in data 19 giugno che aveva aumentato le dimensioni di una quota iniziale di dimensioni di offerta (IPO) a seguito di grande domanda degli investitori. Ha raccolto 25 milioni di sterline ($34,8 milioni), o nove milioni di sterline più del preventivato inizialmente. La GW attende di cercare l’approvazione dai regolatori della Gran Bretagna per i suoi primi farmaci su base di cannabis nel 2003. (Fonte: Reuters del 21 giugno 2001) ***Canada – Grant Krieger Grant Krieger, attivista per l’uso medico della marijuana è stato giustificato a violare la legge e a vendere la cannabis a malati cronici, secondo la sentenza di una corte in data 20 giugno. Krieger, 46enne, che è affetto da sclerosi multipla e che ha lottato da oltre cinque anni per legalizzare il farmaco per scopi medici, era stato accusato di possesso con lo scopo di traffico. (Fonte: Canadian Press del 21 giugno 2001) ***USA – Nevada Il governatore Kenny Guinn ha firmato una legge sull’uso della cannabis per scopi medici. Essa permette a dei pazienti o ai loro assistenti di avere fino a sette piante per l loro uso personale. E’ simile alle leggi vigenti in Oregon e in Maine a questo proposito. (Fonte: American Medical News del 25 giugno 2001) ***USA – La conseguenza della sentenza della Corte suprema Nel primo mese dopo la affermazione della Corte Suprema che è illegale per dei terzi vendere la marijuana per uso medico, la decisione sembra avrà avuto poco impatto negli otto stati con delle leggi sulla marijuana medica. La amministrazione Bush non ha preso azione pubblica per far passare i regolamenti e non si è espressa sulla sua prossima mossa. (Fonte: Associated press del 14 giugno 2001) ***Francia – L'uso medico in tribunale In data 29 maggio la corte amministrativa di Parigi ha respinto la possibilità di importare la cannabis per uso medico. Nel nome di 10 persone con malattie incurabili il movimento per la legalizzazione controllata (MLC, Mouvement de légalisation controlée) ha richiesto la importazione di 10 kilogrammi di cannabis. (Fonte: AFP del 29 maggio 2001) -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 11 luglio 2001 -------------------------------------------------------- >>> www.Berlin2001.net <<< * Canada: Nuove regolazione entreranno in vigore alla fine di luglio * Scienza: Notizie al meeting del 2001 della ICRS 1. Canada: Nuove regolazione entreranno in vigore alla fine di luglio Nuove disposizioni che espandono l’uso legale medico della marijuana entreranno in vigore il 30 luglio. ”L’annuncio di oggi è una pietra miliare nel nostro sforzo costante di fornire ai canadesi che soffrono di malattie gravi e debilitanti alla marijuana per scopi medici,” affermava il ministro della sanità Allan Rock il 4 luglio. Speciali tessere di identificazione verranno rilasciate alle persone che dispongono di un permesso legale di fumare, possedere o coltivare la cannabis per scopi medici. Esse non richiederebbero la autorizzazione di un medico, ma devono fare richiesta diretta al dipartimento, affermava Rock. Le nuove regolazioni renderebbero il Canada il primo paese nel mondo che permetterebbe ai suoi cittadini di utilizzare legalmente la marijuana per scopi medici. Le persone che fanno domanda delle autorizzazioni dovranno mostrare dei chiari sintomi associati con certe malattie e con una prognosi di morte entro 12 mesi, sintomi associati con delle condizioni ufficialmente listate, oppure con dei "sintomi associati con altre condizioni mediche.” Le disposizioni erano tratte dopo un sentenza di tribunale l’anno scorso che dava mandato al governo di cambiare entro il luglio 31 il mandato di cambiare le leggi penali affinché le persone che richiedono la marijuana per scopi medici potrebbero ottenere legalmente e possederla. 290 persone sono state autorizzate a possedere e/o coltivare la cannabis per scopi medici fino a questo momento. (Fonti: Associated Press del 4 luglio 2001, United Press International of 5 luglio 2001) 2. Scienza: Notizie del meeting del 2001 della ICRS Al meeting annuale della International Cannabinoid Research society (ICRS) dal 28 al 30 giugno in Spagna sono stati proposti un numero di nuovi interessanti risultati di ricerche. Alcuni sono presentati qui in basso e nella prossima edizione del bollettino IACM. (1) Gli effetti del THC somministrato per via orale e rettale nella funzione della vescica vennero investigati in 15 pazienti con lesioni alla colonna vertebrale alla REHAB a Basilea (Centro Paraplegico Svizzero). Il THC influenzava positivamente un numero di parametri della funzione della vescica, che indicano una diminuzione della iperattività dello sfintere della vescica. (Fonte: Abstract di Ulrike Hagenbach, et al.) (2) Un gruppo spagnolo dimostrava che i ricettori dei cannabinoidi sono presenti nella pelle e la loro attivazione inibisce la crescita delle cellule del cancro della pelle dei topi. (Fonte: Abstract di M. Llanos Casanova, et al.) (3) Il caso di una donna con forti dolori al basso ventre dopo delle operazioni alla vescica e all’intestino grasso 18 anni fa venne presentato. Entro uno spazio temporale di 12 settimane essa ricevette in un procedimento doppio cieco quattro diversi preparati: THC, CBD, un mix di CBD e di THC (50:50), come pure il Placebo. Essa ottenne un controllo quasi completo dei dolori. Nel periodo in cui lei riceveva il mix di CBD/THC, gli effetti collaterali psichici erano sostanzialmente più scarsi di quelli con solo THC, nonostante la stessa quantità di THC. (Fonte: Abstract di William Notcutt, et al.) (4) Seguendo una lesione traumatica del cervello in topi il livello dell’endocannabinoide 2-AG (2-arachidonile glicerolo) era significativamente elevato. Alti livelli di 2-AG aveva un effetto positivo sulla recovery dai traumi cerebrali. La 2-AG e il sistema di cannabinoidi potrebbero svolgere un ruolo neuroprotettivo. (Fonte: Abstract di Raphael Mechoulam, et al.) (5) Pre-trettamento con due diversi cannabinoidi sintetici era in grado di proteggere contro due cause del danno dei nervi nelle colture cellulari. Le due sostanze chimiche neurotossiche venivano fornite dopo i cannabinoidi erano già stati rimossi. La neuroprotezione da parte dei cannabinoidi era dose dipendente e il ricettore CB1 mediato. (Fonte: Abstract di Shou Yuan Zhaung, et al.) (Fonte: Programma e abstracts del Simposio del 2001 dell’ICRS sui cannabinoidi) 3. Notizie in breve ***USA - Oregon Circa 2.300, che permettono l’utilizzo medico della cannabis, sono state finora distribuite in Oregon. Dal momento che la popolazione complessiva dell’Oregon è di 3,4 milioni, questo corrisponde a circa 700 persone per milione oppure a uno 0,7 per 1.000 abitanti. (Fonte: American Medical News del 25 giugno 2001) ***Scienza - Nuovo ricettore dei cannabinoidi Esperimenti con cervello di topi forniscono delle indicazioni della esistenza di un nuovo recettore dei cannabinoidi nel cervello, che si differenzia dal ricettore CB1. (Fonte: Breivogel CS, et al. Mol Pharmacol 2001 Jul;60(1):155-163). ***Portogallo - Depenalizzazione delle droghe Delitti commessi alla cannabis, come per esempio il consumo vengono depenalizzati a partire dal luglio 2001. Piccole effrazioni non vengono più trattate come dei delitti penali ma come delle infrazioni. Questo vale anche per altre droghe. (Fonte: Centro di Monitoraggio Europeo per le Droghe e la Tossicodipendenza - www.emcdda.org) ***Gran Bretagna - ammonizione al posto della pena Un programma pilota iniziava il 2 luglio in un quartiere di Londra, nel quale ogni persona, che viene presa con piccole quantità di cannabis, viene fatta andare dopo una ammonizione. Le autorità dichiaravano, che nel programma della durata di sei mesi non si tratta di lassismo, ma del fatto di decongestionare gli agenti di polizia dal lavoro di scrivere. (Fonti: PA News del 2 luglio 2001, Associated Press del 5 luglio 2001) ***Germania - La ministra della giustizia di Amburgo La ministra della giustizia di Amburgo, Lore Maria Peschel-Gutzeit (Partito socialdemocratico) richiedeva un radicale cambiamento di modo di pensare al trattamento delle persone che stanno per morire. Tra l’altro doveva venire permesso l’utilizzo della cannabis da parte di questi pazienti. (Fonte: Berliner Kurier del 18 giugno 2001) 4. UN ANNO FA - Germana: La giunta delle petizioni del Bundestag sostiene l’utilizzo medico dei prodotti della cannabis - Scienza: Novità dall’incontro della ICRS - Scienza: I cannabinoidi nelle regioni del dolore del midollo spinale DUE ANNI FA: - USA: Il governo riduce le limitazioni per il preparato a base di TC Marinolo - Germania: Progetti per la classificazione della cannabis come medicina senza licenza -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 29 luglio 2001 -------------------------------------------------------- >>> www.Berlin2001.net <<< * Scienza: Discussione sul valore medico dei cannabinoidi nel British Medical Journal * Scienza: Novità dal meeting 2001 dell'ICRS (II) 1. Scienza: Discussione sul valore medico dei cannabinoidi nel British Medical Journal Due articoli di rivista sui riferimenti storici sull'efficacia dei cannabinoidi nel dolore e nella nausea indotta dalla chemioterapia pubblicati nel British Medical Journal del 7 luglio hanno ottenuto molto interesse da parte dei media. La rivista della Dott.ssa Fiona A Campbell e colleghi concludeva affermando che i "cannabinoidi non sono molto più efficaci della codeina nel controllo del dolore (...)."La rivista del Dott. Martin R Tramèr et al. affermava che "in pazienti selezionati, i cannabinoidi testati in questi esperimenti possono essere utili ad aiutare l'aumento dell'umore per controllare la malattia collegata alla malattia. Degli effetti contrari potenzialmente gravi (..) portano facilmente a limitare il loro uso diffuso." In un commento la dott.ssa Elsa Kalso dell'Università di Helsinki esprimeva dei dubbi se esista un bisogno di farmaci a base di cannabinoidi. Il dottor Roger Pertwee dell'Università di Aberdeen affermava in un'intervista "I dati visionati nel testo pubblicato nel BMJ sono gli stessi che sono stati visionati nel rapporto della British Medical Association sulla cannabis pubblicati nel 1997. Il rapporto raccomandava la prescrizione delle medicine a base di cannabinoidi per i pazienti con dolori incurabili." In una lettera all'editore il Dottor Franjo Grotenhermen del Nova-Institut di Colonia notava che dei dati assemblati "perderanno molta informazione interessante, in particolare le differenze nell'efficacia riguardo le diverse condizioni (..) La questione di interesse non é se i cannabinoidi costituiscono dei potenti analgesici se paragonati alla codeina ma in quali condizioni dolorose i cannabinoidi sono efficaci." Il dottor Philip Robson della GW Pharmaceuticals affermava: "La GW é d'accordo con gli autori del documento rispetto al fatto che il dolore post-operatorio non costituisce l'area nella quale i cannabinoidi possano probabilmente procurare un beneficio terapeutico superiore rispetto a dei trattamenti esistenti (..) Ciononostante, il documento riconosce che la cannabis potrebbe essere utile in altre aree del dolore, in particolare nel dolore neuropatico e negli spasmi, ed é in queste aree che la GW sta focalizzando la sua attuale ricerca." (Fonti: Campbell FA, et al. BMJ 2001;323:13; Tramér MR, et al.MMJ 2001;3223;16; Kalso E.BMJ 2001;323:323:2-3; Grotenhermen F. Lettera all'editore del 19 luglio 2001) 2. Scienza: Novità dal meeting 2001 dell'ICRS (II) In fondo vi sono ulteriori risultati di ricerca presentati al meeting annuale della Società Internazionale di Ricerca sui cannabinoidi (ICRS) dal 28 al 30 giugno in Spagna. (Vedi anche l'ultimo bollettino IACM). (1) Il THC e gli altri cannabinoidi erano in grado di prevenire la morte cerebrale programmata (apoptosis) indotta dalla ceramide nelle cellule nervose (astrociti). Questo effetto era mediato dal recettore CB1. (Abstract di Teresa Gòmez del Pulgar, et al.) (2) Degli studi pilota con estratto della cannabis in G.B. con 2 pazienti. Di sesso femminile sofferenti di dolore cronico alla schiena e di sciatica e con 2 pazienti femmine affette da sclerosi multipla dimostrano la responsività variabile ad un trattamento con la cannabis. Una delle pazienti con dolore alla schiena ottenne una riduzione sostanziale del dolore mentre vi era solo un po' di miglioramento nel sonno dell'altra. Le due pazienti di SM, dimostrarono delle differenze marcate rispetto ai benefici e agli effetti collaterali.(Due Abstracts di William Notcutt, et al.) (3) Il recettore antagonista dei cannabinoidi SR141716 aveva degli effetti antidepressivi in un modello animale di depressione. I topi erano sospesi con l'applicazione di pellicola adesiva nella parte terminale della coda e il loro comportamento veniva studiato. (Abstract di Richard E. Musty, et al.) (4) Gli endocannabinoidi sono importanti per la normale ingestione del cibo nei topi neonati che possono essere disturbati dall'antagonista SR141716. L'inibizione dell'assunzione di cibo da parte dei neonati e della crescita da parte dell'antagonista è generalmente un risultato del blocco del recettore specifico CB1. (Abstract di Ester Fride, et al.) (5) Le proprietà analgesiche del THC (20 mg) e morfina (30 mg) da sole o in combinazione in soggetti sani sono state testate. Il THC non riducono significativamente il dolore nei test. Alcuni effetti analgesici furono osservati solamente in combinazione con la morfina. (Abstract di Rudolf Brenneisen, et al.) (6) L'attivazione dei recettori periferici CB2 produce un processo di antinoception (non reattività N.d.T.) rispetto agli stimoli termici. I recettori agonisti CB2 potrebbero avere degli effetti promettenti per il trattamento del dolore senza causare degli effetti centrali mediati dal CB1. (Abstract di T. Philip Malan et al.) CORREZIONE: Nell'ultimo numero del bollettino IACM veniva presentato uno studio di Hagenbach et al. Erroneamente si affermava che il THC diminuiva la iperattività dello sfintere della vescica. Attualmente Il THC diminuiva la iperattività del muscolo della vescica (detursore). (Fonte: Abstracts del programma del Simposio ICRS del 2001 sui cannabinoidi) 3 Notizie in breve ***Canada - I farmacisti sono pronti I farmacisti dell'Alberta affermano di essere pronti a distribuire la cannabis per scopi medici, se esiste un fornitore. "Noi dovremmo approcciare il problema nello stesso modo in cui operiamo con altri medicinali," affermava Greg Eberhart del Collegio dei Farmacisti dell'Alberta. Il collegio sta spingendo la professione a studiare i dosaggi corretti, gli effetti collaterali e le interazioni potenziali. (Fonte: Calgary Herald del 19 luglio 2001) ***USA - Colorado/Kaiser Permanente Avvocati della Kaiser Permanente a Colorado hanno dato ai suoi dottori un'accattivante semaforo verde per sostenere l'uso medico della cannabis per pazienti qualificati. I dottori cercavano una consulenza legale da parte dei legali della organizzazioni in settimane recenti dopo che si erano preoccupati rispetto ad un possibile procedimento penale. Secondo la legge dello stato, i dottori devono firmare dei documenti ufficiali secondo i quali i loro pazienti potrebbero beneficiare dall'utilizzo della marijuana. Kaiser Permanente è la più grande organizzazione no profit sanitaria dell'America che assiste 8,1 milioni di associati in diversi stati. (Fonti: Denver Rocky Mountain News del 7 luglio 2001) ***Gran Bretagna - Sondaggi sulla cannabis Un sondaggio pubblicato l'8 luglio affermava che un numero crescente di cittadini britannici erano a favore della legalizzazione della cannabis. Un sondaggio del quotidiano Independent on Sunday riportava che il 37 per cento dei cittadini britannici voleva la droga legalizzata con il 51 per cento opposti. Nel 1996, il 66 per cento dei cittadini britannici era contrari alla legalizzazione della cannabis e solo 26 percento a favore. Il sondaggio segue di due giorni le affermazioni di Peter Lilley un esponente della destra del partito conservatore che era ministro di cabinetto dell'ex primo ministro Margaret Thatcher e di John Major. (Fonte: Reuters del 7 luglio 2001) 4. UN ANNO FA: - Scienza/USA: L'utilizzo della marijuana e del THC è sicuro nei pazienti AIDS che assumono gli inibitori della proteasi - Scienza: Novità dall'incontro della ICRS(II) - Germania: Rifiuto delle applicazioni per l'utilizzo medico della cannabis da parte dell'Istituto Federale per le Medicine e i Prodotti medici DUE ANNI FA: - Gran Bretagna: Assoluzione per un uomo che riforniva di cannabis i malati - Canada: Gli esperti di tossicodipendenze apppoggiano l'utilizzo medico della marijuana -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 8 agosto 2001 -------------------------------------------------------- * Canada: Entrano in vigore i nuovi regolamenti sull'utilizzo medico della marijuana. * Scienza: Uno studio sulla cannabis fumata nella terapia del dolore finanziato dal governo canadese. 1. Canada: Entrano in vigore i nuovi regolamenti per l'utilizzo medico della marijuana. I canadesi che soffrono di malattie terminali e di condizioni croniche possono coltivare legalmente e fumare la cannabis, oppure scegliere qualcun altro che gliela coltivi, secondo i regolamenti entrati in vigore il 30 luglio. Circa 300 pazienti vengono attualmente esentati dalla proibizione della cannabis. Più di 500 nuove richieste sono pendenti, e se ne aspettano altre. I nuovi regolamenti permettono il possesso di droga per (1) i malati terminali con una prognosi di morte entro un anno; (2)coloro i quali hanno dei sintomi associati con condizioni mediche specifiche serie, tra le quali artrite cronica, cancro, HIV/AIDS, epilessia e sclerosi multipla e; (3) coloro con altre condizioni che dispongono di dichiarazioni di due medici che affermano che i trattamenti convenzionali non hanno funzionato. I regolamenti includono una fornitura approvata da parte del governo in una ex miniera di rame nel Manitoba del Nord. Il primo raccolto di marijuana é atteso per quest'anno. Verrà fornito dal governo ai pazienti eleggibili e utilizzato per la ricerca sugli effetti terapeutici. I nuovi regolamenti per la salute sono stati stilati dopo una sentenza di tribunale l'anno scorso che hanno dato tempo al governo entro il 31 luglio di creare un sistema per la gente che richiedeva la marijuana per scopi medici per ottenerla legalmente. (Fonte: Associated Press del 30 luglio 2001) 2. Scienza: Uno studio sulla cannabis fumata nella terapia del dolore finanziato dal governo canadese. Il ministro della sanità Allan Rock e il dottor Alan Bernstein, Presidente dell'Istituto canadese per la ricerca della salute, annunciarono in data 26 luglio un finanziamento del governo per un valore di 235.000 dollari canadesi per il finanziamento di uno studio clinico, che esaminerà l'utilizzo terapeutico della cannabis. Si tratta del primo studio clinico rispetto all'utilizzo medico della marijuana che viene sostenuto dal Ministero della Sanità canadese. I ricercatori del Centro per il dolore della Università McGill, condurranno uno studio pilota di un anno sul fumo di cannabis per il dolore cronico neuropatico presso l'Ospedale Generale di Montreal. La ricerca sarà anche il primo studio clinico comparato che esamina gli effetti del fumo di cannabis in popolazione non HIV o sclerosi multipla. Mentre altri studi hanno testato gli effetti dei costituenti della cannabis sul dolore, questo sarà il primo studio in cui i partecipanti fumeranno la sostanza come pazienti esterni. "Il Centro per il dolore McGill ha designato questo studio per scandagliare il più possibile le condizioni di vita reale sotto cui i pazienti possono correntemente utilizzare la cannabis," ha sostenuto il capo dei ricercatori, il dottor Mark Ware, una professore assistente di anestesia alla Università McGill. (Fonte: CNN Newswire via COMTEX del 26 luglio 2001) 3. Notizie in breve ***Scienza - Studio in consumatori di lungo termine Quattro riceventi marijuana medica procacciata dal governo federale negli USA sono stati esaminati rispetto agli effetti sulla salute riguardanti il loro uso di cannabis a lungo termine. Dei cambiamenti minori nella funzione polmonare furono riscontrati in due su quattro. Nessuna funzione negativa fu scoperta. Lo studio venne condotto dai neurologi del Montana, il dottor Ethan Russo e dalla infermiera della Virgina Mary Lynn Mathre. I risultati saranno pubblicati nel Journal of Cannabis Therapeutics nel gennaio del 2002. ***Scienza - Modulazione della FAAH L'enzima dell'amido-idrolasi dell'acido grasso (FAAH) svolge un ruolo maggiore nella degradazione della endocannabinoide anandamide. La diminuizione del livello della FAAH porta ad un incremento dei livelli di anandamide, che causano i possibili effetti terapeutici, per es l'analgesia. In tal modo la modulazione dei livelli di FAAH possono essere interessanti per fini terapeutici. (Cravatt BF, et al. Proc Natl Acad Sci USA 2001;98(16):9371-9376) ***USA - Uno studio della Contea di San Mateo Fino a questo momento solo un paziente con AIDS ha soddisfatto i rigidi criteri richiesti per l'arruolamento all'interno della ricerca della contea di San Mateo. La contea ha reclutato per lo studio pilota sulla marijuana medica durante tre settimane, dall'arrivo della cannabis da una fattoria federale nel Mississippi. (Fonte: Contra Costa Times del 25 luglio 2001) ***Scienza - Astinenza da oppiacei Delle scoperte di uno studio sui topi suggeriscono che nella dipendenza da morfina, si verifica un aumento della attività dei ricettori cannabinoidi CB1. In tal modo, gli agonisti dei ricettore CB1 possono avere un potenziale come farmaci terapeutici per i sintomi di astinenza da oppiacei. (Fonte: Yamaguchi T, et al. Brain Res 2001;909(1-2):121-126) ***Scienza - Tumori cerebrali La somministrazione locale di un agonista selettiva di un ricettore selettivo CB2 induceva una regressione considerevole dei gliomi maligni nei topi. I risultati supportano un approccio terapeutico per il trattamento di questo tumore cerebrale senza effetti collaterali psicotropi. (Fonte: Sanchez C., et al. Cancer RES 2001;61(15):5784-5789) ***Scienza - Sclerosi laterale amiotrofica La cannabis ha molte proprietà che possono essere applicate alla gestione della sclerosi laterale amiotrofica (ALS). Queste includono analgesia, rilassamento muscolare, broncodilatazione, riduzione della salivazione, stimolazione dell'appetito, induzione del sonno e neuroprotezione. (Fonte: Carter GT, Rosen BS. AM J Hosp Palliat Care 2001;18(4):264-270) ***Scienza - Effetti sulla circolazione I cannabinoidi provocano la dilatazione delle coronarie e delle arterie cerebrali nei ratti per attivazione diretta dei recettori dei cannabinoidi dei recettori CB1 dei vasi sanguigni. (Fonte: Wagner JA, et al. Eur J Pharmacol 2001;423(2-3):203-210) ****Gran Bretagna - Depenalizzazione Una indagine della BBC dimostrava che per lo meno 81 membri laburisti del parlamento sarebbero pronti a votare per la depenalizzazione della cannabis se venisse proposta da una Commissione reale, contro 31 che affermavano di essere contrari. (Fonte: PA News del 19 luglio 2001) 4. UN ANNO FA: - IACM: Il primo incontro presso la fiera Biorisorsa Canapa a Settembre - Canada: La Corte Suprema dell'Ontario dichiara la legge sulla marijuana incostituzionale - Germania: Quattro giorni di Biorisorsa Canapa con una giornata dedicata ai cannabinoidi - Scienza: I livelli aumentati degli endocannabinoidi nel globus pallidus sono associati con la riduzione nel movimento in un modello animale del morbo di Parkinson DUE ANNI FA - Scienza: Il tipo di pena ha un basso effetto sull'uso di cannabis -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 31 agosto 2001 -------------------------------------------------------- >> Il programma del congresso della IACM su www.Berlin2001.org << * Canada: La GW Pharmaceuticals inizia delle ricerche cliniche in Canada 1. Canada: La GW Pharmaceuticals inizia delle ricerche cliniche in Canada La GW Pharmaceuticals, una compagnia britannica che sviluppando delle medicine a base di cannabis per le cure antidolorifiche, affermava in data 14 agosto di essere in procinto di iniziare delle ricerche cliniche in Canada. La ricerca di Fase II avverrà sotto la supervisone del Dott. Daniel DeForge del Centro di Riabilitazione dell'Ospedale di Ottawa. Includerà delle persone che soffrono di sclerosi multipla, di lesioni alla spina dorsale e altre forme di dolore cronico. A livello mondiale due istituzioni stanno sviluppando delle medicine a base di cannabis ai fini della approvazione farmaceutica. L'istituto per la Ricerca Oncologica ed immunologia, un istituto di ricerca con base a Berlino per le piante medicinali, iniziava delle ricerche di fase II/III nel 1999 con delle capsule che contengono un estratto di cannabis standardizzata.Le ricerche cliniche sono incorso oppure sono state recentemente completate in Germania, Paesi bassi, Svizzera e Gran Bretagna. L'Istituto intende avanzare lo sviluppo dei farmaci con la cannabis fino ad un certo punto e poi di entrare in trattativa per ottenere una licenza con una compagnia farmaceutica. La GW Pharmaceuticals, una ditta con sede a Salisbury, iniziò nel 200 degli studi di Fase II con degli spray, che contengono un estratto di cannabis standardizzato e che vengono spruzzati sotto la lingua. Essa intende parimenti allargare i suoi studi in altri paesi. (Fonti: Reuters del 14 agosto 2001, PA News del 14 agosto 2001, comunicazioni personali) 2. Notizie in breve ***Giamaica - Una commissione governativa per la legalizzazione Un rapporto di una commissione governativa rilasciato in data 16 agosto raccomanda la legalizzazione dell'uso privato e il possesso di piccoli quantitativi di cannabis da parte di persone adulte. Il rapporto della Commissione Nazionale per la Ganja argomenta come l'uso moderato della droga non cagioni degli effetti sulla salute a breve o lungo termine tra i consumatori. La reputazione della marijuana tra la gente come panacea e come sostanza che innalza lo spirito é talmente forte da dover essere considerata come culturalmente ancorata," afferma il rapporto. (Fonti: AP del 16 e 17 agosto 2001) ***Scienza - Dolore Una ricerca sugli animali dimostrava come i cannabinoidi che si uniscono al recettore CB1 dei cannabinoidi agiscono in una parte del cervello (chiamata: nucleus reticularis gigantocellularis pars alpha, GiA) che é importante per alleviare il dolore neuropatico. (Fonte: Monhemius R, et al. Brain Res 2001 Jul;908(1):67-74) ***Germania - Cassa mutua sanitaria Le casse mutue sanitarie tedesche possono rifiutarsi di pagare per un trattamento con il dronabinolo (THC) prescritto da dei medici, ha sentenziato un giudice del tribunale del welfare sociale in data 9 agosto a sfavore di un paziente affetto da sclerosi multipla di Mannheim. Il paziente che già aveva cercato di ottenere un rifornimento legale di cannabis con un ricorso alla Corte Costituzionale Federale, veniva negato il rimborso dei costi di trattamento con il dronabinolo. Un trattamento con il dronabinolo é circa 10 volte più caro del trattamento con la cannabis illegale in Germania. (Fonte :Comunicazione personale) ***USA - L'Oregon restringe le regole In data 10 agosto l'Oregon restringeva le regole che i medici devono seguire secondo la legge statale sulla marijuana medica, ripondendo alla scoperta che un singolo medico aveva firmato il 40 percento di tutte le applicazioni per la marijuana dello stato. Sotto le nuove regole, un medico che firma una dichiarazione scritta per conto di un applicante deve mantenere una scheda medica aggiornata del paziente, creare e attuare un piano di trattamento. Le regolamentazioni più severe verranno applicate solo ai trattamenti in atto e a quelli futuri. (Fonte: Seattle Times dell'11 agosto 2001) ***IACM - Domande poste frequentemente Ogni due settimane troverete una nuova risposta ad una domanda richiesta frequentemente sulla pagina web della IACM nella rubrica "Chiedete alla IACM". Le tematiche già in linea comprendono la gravidanza, le interazioni con altre medicine, l'asma, i danni cromosomici, gli attacchi cardiaci, la fertilità maschile, l'emicrania, la tintura di cannabis e il morbo di Alzheimer. Prossimamente: i test sulle urine, i rischi del fumo di cannabis. ***Scienza - I ricettori dei cannabinoidi I ricettori dei cannabinoidi sono stati riportati come esistenti nei mammiferi, negli uccelli, negli anfibi, nei pesci, negli ricci di mare, nelle sanguisughe, nei mitili e nei polipi Hydra ma sembrano essere assenti negli insetti. (Fonte: Mc Partland J, et al. J Comp Neurol 2001 Aug 6;436(4):423-9) 3. UN ANNO FA: - USA: Lotta legale per l'apertura della Cooperativa degli Acquirenti di Cannabis di Oakland - Belgio: Seminario sulla marijuana in Parlamento DUE ANNI FA: - USA: La Commissione dei farmaci del Nevada vuole studiare la questione del ballottaggio sul al marijuana - Gran Bretagna: Leader di partito e due funzionari della Chiesa Scozzese chiedono un dibattito sulle leggi sulle droghe -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 22 settembre 2001 -------------------------------------------------------- * Scienza/Gran Bretagna: Il 77 per cento dei pazienti ha dimostrato dei miglioramenti negli studi sul dolore condotti dalla GW * Scienza/Gran Bretagna: 200 pazienti sono stati inseriti in uno studio sulla sclerosi multipla del MRC 1. Scienza/Gran Bretagna: Il 77 per cento dei pazienti ha dimostrato dei miglioramenti negli studi sul dolore condotti dalla GW La GW Pharmaceuticals ha dichiarato in data 10 settembre che il suo spray alla cannabis avrebbe prodotto dei risultati positivi nel 77 per cento dei pazienti affetti da dolori cronici nel corso di studi clinici. 41 dei primi 53 pazienti che sono stati inseriti negli studi di fase I e di fase II avrebbero ottenuto un risultato positivo statisticamente significativo, tra l'altro con la riduzione dei dolori, il miglioramento del sonno e la diminuzione della sintomatologia generale. Effetti collaterali, tra i quali dolori di testa e nausea,sarebbero "prevedibili e generalmente ben tollerati,"aggiungeva lo studio. Alcuni pazienti hanno avuto l'effetto inebriante, ma in generale il meccanismo dello spray permetteva la possibilità da parte degli utilizzatori di controllare il dosaggio e di trovare un equilibrio tra la riduzione del dolore e gli effetti psichici. I risultati degli studi effettuati in tre centri della Gran Bretagna (Oxford, Great Yarmouth e Londra) vennero presentati durante l'incontro della Accademia Americana per il Trattamento del Dolore ad Arlington. Il dottor William Notcutt dell'Ospedale James Paget a Great Yarmouth nell'Inghilterra orientale abbozzava dei risultati molto promettenti di uno di questi studi in data 3 settembre nel corso di un congresso della Società per i Progressi della Scienza a Glasgow (Scozia). Lui aveva messo sotto osservazione 23 persone con dei dolori non terapizzabili per oltre un anno.Solamente uno dei pazienti non aveva ottenuto dei vantaggi dallo spray di cannabis, che veniva assunto per via sublinguale, e due altri hanno cessato a causa degli effetti collaterali. (Fonti: Reuters del 3 e del 10 settembre 2001, Financial Times del 4 settembre 2001) 2. Scienza/Gran Bretagna: 200 pazienti inseriti in uno studio sulla sclerosi multipla del MRC In data 6 settembre é stata comunicata la registrazione di duecento persone per la prima grande ricerca britannica per studiare l'efficacia della cannabis nella sclerosi multipla. Il progetto di ricerca é stato finanziato con 1,2 milioni di sterline (circa 3,8 miliardi di lire) da parte del Medical Research Council. Il protocollo di studio venne sviluppato dalla Società Farmaceutica Reale della Gran Bretagna. Il dottor John Zajcek dell'Ospedale Derriford a Plymouth conduce il progetto. Nel gennaio 2001 sono state recrutate le prime persone a Plymouth e in giugno lo studio venne esteso a livello nazionale. Nell'insieme sono necessarie 660 persone all'interno del programma triennale, che comprenderà 38 ospedali in Gran Bretagna. I pazienti ricevono casualmente uno dei tre preparati e cioè delle capsule di estratto di cannabis, capsule di THC (Marinolo) o capsule di placebo. I risultati sono attesi nella estate del 2003. (Fonte: PA News del 6 settembre 2001) 3. Notizie in breve ***Scienza - Protezione dei nervi Il THC era un fattore protettivo per i nervi nei ratti a cui era stata somministrata la ouabaina, una sostanza velenosa. Gli animali trattati con il THC mostravano nella fase acuta un volume ridotto dell'edema del 22% e dopo 7 giorni dei danni nervosi ridotti del 36%. L'effetto non era mediato dal ricettore CB1. (Fonte: van der Stelt, et al. Neurosci 2001 Sep 1;21(17):6475-6479) ***Scienza - Effetti antitumorali Un derivato sintetico non psicotropo del prodotto del metabolismo THC-COOH dimostrava degli effetti antitumorali nei topi. L'acido aiulemico (CT3) inibiva la crescita delle cellule gliomiche umane impiantate sotto la cute, soprattutto mentre agiva soprattutto tramite dei ricettori CB2. In vitro l'acido aiulemico era efficace di metà rispetto al THC nella inibizione della crescita dei tumori contro una serie di linee di cellule cancerogene. Inoltre il suo effetto durava più a lungo. (Fonte: Recht LD, et al. Biochem Pharmacol 2001 Sep 15;62(6):755-763) ***Scienza - Differenziazione dell'utilizzo L'11-COOH-THCV (11-nor-Delta-9-Tetradidrocannabivarina-9-acido carbonico) é un importante prodotto del metabolismo della Delta-9-tetraidrocannabivarina(THCV), ritrovato nell'urina dei consumatori di cannabis ma non di chi assume il marinolo (THC). Per questi motivi la identificazione del THCV-11-COOH dimostra la utilizzazione oppure l'assunzione di prodotti naturali della cannabis. Il THCV é uno dei 9 cannabinoidi conosciuti del tipo THC. (Fonte: ElSohly, et al. J Anal Toxicol 2001 Sep;25(6):476-480) ***Scienza - Tratti schizofrenici Il rapporto tra il consumo di cannabis e i tratti schizofrenici venne ricercata presso 20 consumatori sani di cannabis e in venti controlli.Tutti erano studenti della Università di Amburgo. I consumatori di cannabis indicavano dei punteggi in senso schizofrenico più alti.Le persone schizofreniche sembrano essere più portate a consumare cannabis della popolazione generale. (Fonte: Mass R, et al. Psychopatology 2001 Jul;34(4):209-214) 4. UN ANNO FA: - USA: La Corte Federale decideva che i medici californiani possono raccomandare la marijuana - Canada: Un ministro annuncia nuove procedure per la utilizzazione medica della cannabis DUE ANNI FA: - USA: La Corte federale dei ricorsi apre le porte all'utilizzo medico legale della cannabis - Svizzera: La società della Sclerosi multipla per l'utilizzo medico legale della cannabis -------------------------------------------------- Bollettino IACM del 8 Ottobre 2001 -------------------------------------------------- * Notizie scientifiche: La Cannabis e il THC migliorano le funzioni vescicali nella sclerosi multipla e nelle lesioni midollari 1. Notizie scientifiche: La Cannabis e il THC migliorano le funzioni vescicali nella sclerosi multipla e nelle lesioni midollari I risultati preliminari di ricerche cliniche condotte in Gran Bretagna e Svizzera mostrano che la Cannabis e il THC sono in grado di ridurre l’iperattività della vescica nei pazienti con sclerosi multipla e lesioni del midollo spinale. Lo studio svizzero, condotto al REHAB di Basilea sotto la guida della Dr.ssa Ulrike Hagenbach include 15 pazienti con lesioni spastiche del midollo spinale a cui è stato somministrato THC per via orale o rettale. In confronto con il placebo, si è avuto un miglioramento di alcuni parametri di attività vescicale, p.es. la capacità massima della vescica (MCC, massima capacità cistometrica). Lo studio inglese, condotto al National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra sotto la guida del Dr. Ciaran Brady e della Prof. Clare Fowler include pazienti con sclerosi multipla avanzata e problemi delle funzioni vescicali, che hanno ricevuto uno spray a base di Cannabis sotto la lingua. I primi risultati di 10 pazienti già valutabili sono state presentate all’Association of British Neurologists. La capacità massima vescicale è aumentata e la frequenza del bisogno di svuotare la vescica durante il giorno e la notte diminuisce. I dettagli dei risultati della ricerca verranno presentati alla prossima conferenza dell’International Association for Cannabis as Medicine il 26-27 Ottobre a Berlino (). (Fonti: Comunicato stampa della British Medicinal Cannabis Research Foundation del 26 Settembre 2001; abstracts di Ciaran Brady e Ulrike Hagenbach per la Conferenza IACM di Berlino) 2. Notizie in breve ***USA - Nevada Un programma sull’uso medico della Cannabis inizia il 1 Ottobre. Pazienti qualificati possono coltivare fino a 7 piante di Cannabis e vengono registrati in un registro riservato di pazienti. Il Nevada è il nono stato USA a mettere in atto un programma di uso medico di marijuana. Gli abitanti del Nevada hanno votato nel 1998 e nel 2000 in favore di tale uso. (Fonte: Las Vegas Review-Journal del 31 Agosto 2001) ***Scienza - Sclerosi multipla Alcuni ricercatori hanno trovato alterazioni della capacità di legame dei recettori dei cannabinoidi in certe regioni del cervello (striato, corteccia) di ratti con encefalomielite allergica sperimentale (EAS). L’EAS è un modello animale della sclerosi multipla. Tali cambiamenti possono essere in relazione con la riduzione di certe alterazioni motorie osservata con il trattamento con cannabinoidi della sclerosi multipla. (Fonte: Berrendero F e altri. Synapse 2001 (1 Sett.);41(3):195-202) ***Scienza - Cancro La palmitiletanolamide (PEA) migliora l’effetto anti-cancro dell’endocannabinoide anandamide sulle cellule del cancro della mammella nella donna, in parte inibendo l’espressione dell’idrolasi delle amidi degli acidi grassi (fatty acid amide hydrolase, FAAH) La FAAH è responsabile della degradazione dell’anandamide. La PEA migliora anche l’effetto anti-cancro dell’agonista del recettore dei cannabinoidi HU-210. (Fonte: Di Marzo V. e altri. Biochem J 2001 (15 Agosto);358(Pt 1):249-55) ***Gran Bretagna - Attivista arrestato Un attivista per la legalizzazione della Cannabis doveva comparire in tribunale il 25 Settembre. Colin Davies è stato arrestato il 15 Settembre dopo che aveva tentato di aprire il primo Cannabis Café inglese. Il fine del locale era di vendere Cannabis ai consumatori voluttuari a un prezzo più alto, in modo da poterla fornire a prezzo più basso a coloro che la usavano per scopi medici. Dovrà comparire nuovamente in tribunale il 27 Novembre. (Fonte: PA News del 15 e 25 Settembre 2001). ***Gran Bretagna - Il mercato delle droghe Il mercato inglese della Cannabis nel 1998 è stato di circa 1,58 miliardi di sterline (circa 4.930 miliardi di lire) secondo una ricerca del governo. Il valore totale al dettaglio di tutte le droghe illegali nel 1998 è stato stimato a 6.61 miliardi di sterline (circa 20.620 miliardi di lire). (Fonte: PA News del 21 Settembre 2001). ***Scienza - Astinenza Sembra esserci una relazione reciproca fra i sistemi dei cannabinoidi e degli oppioidi nella dipendenza. Il THC è stato in grado di bloccare alcuni dei sintomi da astinenza nei topi dipendenti da morfina, e la morfina è stata in grado di bloccare alcuni dei sintomi da astinenza nei topi dipendenti da THC. Il recettore mu per gli oppioidi sembra essere implicato nella dipendenza da THC. (Fonte: Lichtman AH e altri. J Pharmacol Exp Ther 2001 (Settembre);298(3):1007-14) ***USA - California La città di San Diego sta considerando un piano per emettere carte di identità per i consumatori autorizzati di marijuana a scopo medico. Fino ad ora San Francisco è la sola grande città della California che ha emesso tali carte di identità. (Fonte: Associated Press del 25 Settembre 2001) 3. UN ANNO FA: - IACM: Principi e struttura dell’IACM - Canada: Marijuana distribuita dal Ministero della Sanità entro un anno - USA: Brevetto per un cerotto ai cannabinoidi DUE ANNI FA: - USA: Approvato uno studio sul fumo di marijuana nell’emicrania - Australia: Richiesta di accesso legale all’uso medico di Cannabis - USA: L’FDA si pronuncia sulla qualifica della marijuana come "farmaco orfano” - USA: Washington D.C. vota in favore dell’uso medico della marijuana - USA: Le vendite di Marinol aumentano -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 17 Ottobre 2001 -------------------------------------------------------- * Germania: la THC Pharm ottiene il permesso di produrre un estratto di cannabis * USA: la DEA definisce tutti prodotti contenenti THC sostanze controllate della tabella 1 * Spagna: il presidente eletto della ICRS è contro l’uso medico di marijuana 1. Germania: la THC Pharm ottiene il permesso di produrre un estratto di cannabis La ditta THC Pharm di Francoforte ha ottenuto l’approvazione delle autorità per produrre un estratto di cannabis. La società ha detto alla stampa che intende usare piante dell’Asia centrale, che possono essere coltivate all’aperto e non clonate. Dato che un estratto di cannabis non può essere prescritto c’è bisogno di una cambiamento alla legge sugli stupefacenti, che al più presto sarà possibile alla fine del 2002. Fino ad allora, la ditta è intenzionata a sviluppare una preparazione. Oggi, la THC Pharm deriva il dronabinolo da cannabis da fibra che può essere usata dalle farmacie per preparare medicine. Nel novembre 2001 l’Associazione Federale delle Società dei Farmacisti Tedeschi pubblicherà una monografia sul dronabinolo e istruzioni per la preparazione di capsule e gocce oleose di dronabinolo. Altre imprese farmaceutiche tedesche, impegnate da quest’anno nello sviluppo di preparazioni di cannabis sono Merck e Bionorica. (Fonti: Comunicato stampa di THC Pharm del 2 Ottobre 2001; comunicazione personale) 2. USA: la DEA definisce tutti prodotti contenenti THC sostanze controllate della tabella I In un documento pubblicato il 9 ottobre nel Federal Register, la Drug Enforcement Administration (DEA) ha emesso una regola interpretativa che stabilisce che sotto la legge Controlled Substances Act (CSA) e i regolamenti DEA, ogni prodotto che contiene un qualunque ammontare di tetraidrocannabinolo (THC) è una sostanza controllata appartenente alla Tabella I, anche se tale prodotto è fatto solo di parti della pianta di Cannabis che sono esclusi dalla definizione DEA di "marijuana”. Queste regole sono volte a bandire prodotti derivati dai semi e dall’olio di semi di canapa che contengono minime quantità di THC. In un altro documento pubblicato il 9 ottobre, la DEA fornisce regole ad interim. Il documento dice: "Ogni persona che, alla data del 9 ottobre 2001, possiede prodotti contenenti THC non esentati dal controllo sotto questa regola ad interim ha tempo fino al 6 febbraio 2002 per liberarsi di tali prodotti nel modo descritto in questo documento. " (Fonte: FedNet, attraverso COMTEX del 9 Ottobre 2001, http://www.nara.gov/fedreg/) 3. Spagna: Il presidente eletto dell’ICRS contro l’uso medico della marijuana Sul sito web del giornale spagnolo "Muy Interesante” il Dr. José Javier Fernández, professore alle università di Barcellona e Madrid e presidente eletto dell’International Cannabinoid Research Society (ICRS), parla contro gli usi medici della cannabis e in favore dei cannabinoidi di sintesi. La marijuana sarebbe spesso fumata mista a tabacco. Ci sono molte sostanze nella cannabis, circa 60 differenti cannabinoidi, altre molecole e sostanze che sono usate per l’adulterazione della droga illegale. "Questa miscela non sembra raccomandabile per l’uso medico." I singoli cannabinoidi come il nabilone, derivato del THC, "dovrebbe ottimizzare i trattamenti per mezzo di un controllo delle dosi e della durata degli effetti che non è possibile con la marijuana." La modulazione terapeutica del sistema dei cannabinoidi endogeni sarebbe possibile con i cannabinoidi sintetici, come il JWH133. "Il futuro dei cannabinoidi consiste in questo tipo di singole sostanze singole…" Il Dr. Franjo Grotenhermen del Nova Institute di Colonia, presidente dell’International Association for Cannabis as Medicine, replica: "Sulla base degli studi clinici con i singoli cannabinoidi e con preparazioni della pianta intera non abbiamo argomenti scientifici per escludere gli uni o l’altra (cannabinoidi puri o cannabis) dall’uso terapeutico. La maggior parte degli argomenti usati contro l’uso medico di cannabis illegale sono argumenti contro la proibizione della cannabis, dato che non c’è problema a standardizzare la cannabis, evitare le adulterazioni e usare vie salubri di applicazione. Il JWH133 è un agonista del recettore CB2 e si raccomanda di preferire un agonista CB2 rispetto a un agonista CB1 se il primo è efficace. Tuttavia, sarà difficile ottenere effetti terapeutici mediati dai recettori cerebrali CB1 senza causare effetti psichici. Il tentativo di separare gli effetti desiderati e indesiderati è fallito con gli oppioidi e altri farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale." (Fonte: http://www.muyinteresante.es/canales/muy_act/set_pyc.htm) 4. Notizie in breve ***USA - La DEA sequestra archivi di pazienti Agenti della Drug Enforcement Administration il 28 Settembre hanno sequestrato archivi che contengono dati legali e medici di più di 5000 pazienti che usano marijuana. Gli agenti hanno perquisito la casa della Dr. Mollie Fry, medico, e di suo marito Dale Schafer, avvocato. Fry e Schafer gestiscono il California Medical Research Center di Cool, California, una clinica specializzata nalla marijuana medica. Il portavoce della DEA Richard Meyer ha detto che il mandato di perquisizione per i registri era firmato da un magistrato federale, ma non ha accettato di rivelare che cosa gli agenti cercavano. (Fonte: Tahoe Daily Tribune del 3 Ottobre 2001) ***Germania - Certificazione del congresso IACM Il congresso sulla cannabis e i cannabinoidi dell’IACM il 26-27 Ottobre a Berlino sarà ufficialmente certificato come seminario di "medical training” dalle autorità competenti. ***Scienza - L’atteggiamento dei pazienti Un questionario da compilare autonomamente è stato usato per investigare le opinioni dei pazienti sui cannabinoidi e le associazioni tra tali opinioni e la disponibilità a provare i cannabinoidi come analgesici. Il 52% dei pazienti era dubbioso se prendere cannabinoidi: la no disponibilità era fortemente associata con preoccupazioni sugli effetti collaterali, la dipendenza, la tolleranza e la perdita di controllo. (Fonte: Gill A, Williams AC. Clin J Pain 2001 Sep;17(3):245-8) ***Scienza - Alcool e cannabis In uno studio su soggetti umani l’alcool ha aumentato i livelli ematici di THC e gli effetti soggettivi del fumo di marijuana. I dati suggeriscono che l’etanolo può aumentare l’assorbimento del THC. (Fonte: Lukas SE, Orozco S. Drug Alcohol Depend 2001 Oct 1;64(2):143-9) ***Scienza - Olio di semi di canapa Ricercatori medici dell’Università di Kuopio, in Finlandia, hanno investigato gli effetti dell’olio di semi di canapa sui parametri fisici in uno studio in doppio cieco su 14 soggetti, che avevano ingerito 30 ml di olio di semi di canapa o di olio di semi di lino per un periodo di 4 settimane. L’olio di semi di canapa ha determinato livelli statisticamente più elevati di GLA (acido gamma-linolenico) nei trigliceridi serici e negli esteri del colesterolo. Entrambi gli oli risultarono in aumenti statisticamente significativi dei livelli ematici di acido linoleico e alfa-linolenico. Livelli serici aumentati di GLA possono aiutare a spiegare gli effetti benefici in alcune malattie croniche come le allergie e l’artrite reumatoide, ha dichiarato il Dr Jace Callaway, uno dei responsabili della ricerca. (Fonte: Comunicato stampa dell’Università di Kuopio del 17 Settembre 2001). 5. UN ANNO FA: - Europa: I governi ammorbidiscono la linea sulla cannabis - Spagna/Scienza: L’effetto anti-tumore del THC non può essere indagato nell’uomo DUE ANNI FA: - Scienza: Il dolore scatena il rilascio di endocannabinoidi - Canada: 14 pazienti ottengono accesso legale alla marijuana - Australia: La cannabis medicinale per posta -------------------------------------------------------- Bollettino IACM del 5 Novembre 2001 -------------------------------------------------------- * Paesi bassi: Il governo olandese vuole permettere l’uso medico della cannabis * Scienza: Novità al Congresso 2001 dell’IACM 1. Il governo olandese vuole permettere l’uso medico della cannabis Il governo olandese ha deciso il 19 ottobre di cambiare la legge per permettere ai medici di prescrivere la cannabis e ai farmacisti di fornire cannabis di "qualità farmaceutica". Ci si attende che il Parlamento voterà nei prossimi mesi la proposta di mettere la marijuana medica nel piano nazionale delle cure. In questo modo, i consumatori avrebbero i loro spinelli pagati dal governo se prescritti da un medico. L’Ufficio per la Cannabis Medicinale del Ministero della Sanità sorveglierà la coltivazione di marijuana, il controllo di qualità e la distribuzione. Non è stata fissata una data per il lancio del programma, dato che non è ancora chiaro il tempo necessario per la preparazione. La legge è necessaria per eliminare una "indesiderabile” contraddizione fra la pratica e la legge "nonostante la mancanza di prove scientifiche” sugli effetti dell’uso di marijuana, ha detto il governo. Molti pazienti che usano la sostanza senza assistenza professionale hanno avuto risultati positivi, ha aggiunto. "Le esperienze sono positive: meno dolore, meno nausea dopo la chemioterapia, meno rigidità con la sclerosi multipla" ha continuato. Benché la vendita di cannabis sia tecnicamente illegale, le autorità olandesi tollerano la vendita di piccole quantità in centinaia di cosiddetti "coffee shops". "La gente con malattie dolorose come l’AIDS va nei coffee shops, ma lì non c’è nessun medico che controlli l’uso della cannabis" ha detto il portavoce del ministro della sanità Bas Kuik. (Fonti: Reuters del 19 Ottobre 2001, AP del 19 Ottobre 2001, DPA del 19 Ottobre 2001) 2. Scienza: Novità al congresso 2001 dell’IACM Al meeting 2001 dell’International Association for Cannabis as Medicine (IACM) dal 26 al 27 Ottobre a Berlino (Germania) sono stati presentati i risultati di molte interessanti nuove ricerche. Alcuni seguono qui sotto. (1) Gli effetti di un estratto di cannabis su depressione, spasticità e dolore sono stati esaminati in esperimenti su animali. L’estratto di cannabis non ha prodotto effetti antidepressivi nei topi. Tuttavia, l’estratto ha prodotto una diminuzione nei comportamenti spastici e ha mostrato proprietà analgesiche. Questi dati suggeriscono che gli estratti di THC saranno utili in condizioni di spasticità e per il dolore. (Fonte: Abstract di Richard Musty e Richard Deyo) (2) Gli uomini e i ratti con cirrosi epatica hanno bassa pressione arteriosa. Nei ratti la pressione può essere aumentata per mezzo di un antagonista del recettore CB1, che riduce anche l’elevato flusso sanguigno nelle arterie dell’intestino (a. mesenteriche). Al confronto con controlli non cirrotici, nei fegati cirrotici umani c’era un aumento di 3 volte dei recettori CB1 sulle cellule endoteliali isolate dei vasi sanguigni. I risultati indicano un nuovo approccio al trattamento degli stati di vasodilatazione della cirrosi epatica avanzata. (Fonte: Abstract di Jens Wagner) (3) Ricerche sui ratti mostrano che gli agonisti dei recettori CB esercitano un effetto inibitorio sulla motilità della vescica, ma un effetto eccitatorio sulla motilità dell’utero. Questo effetto inibitorio era maggiore nei ratti con vescica infiammata che in quelli con vescica non infiammata, suggerendo che l’infiammazione aumenta l’effetto dei cannabinoidi sulla vescica. Gli effetti sull’utero erano ridotti nei ratti con vescica infiammata. Questa ricerca supporta gli effetti positivi dei cannabinoidi sulla vescica iperattiva dei pazienti con sclerosi multipla o danni del midollo spinale. (Fonte: Abstract di Karen Berkley e Natalia Dmitrieva) (4) In una paziente con sclerosi multipla un estratto di cannabis con un rapporto THC:CBD di 1:1 era meglio tollerato di THC puro. Il suo maggiore problema era grave dolore uretrale e dolore profondo nella pelvi. La paziente ottenne un controllo quasi totale del dolore con l’estratto di cannabis. Gli effetti collaterali psicologici si verificarono soprattutto nei periodi in cui usava THC puro. Nei periodi in cui usò una miscela 1:1 di THC e CBD, l’incidenza degli effetti collaterali scese notevolmente, benché usasse la stessa quantità totale di cannabis. (Abstract di William Notcutt) Gli abstracts saranno pubblicati nel Journal of Cannabis Therapeutics. (Fonte: Programma e abstracts del Congresso 2001 dell’IACM sulla cannabis e i cannabinoidi) 3. Notizie in breve ***Scienza - Nausea I cannabinoidi inibiscono il vomito attraverso l’azione dei recettori CB1 nel tronco cerebrale del furetto. Gli endocannabinoidi sono un nuovo sistema neuroregulatorio coinvolto nel controllo del vomito. (Fonte: Van Sickle et al. Gastroenterology 2001 Oct;121(4):767-74) ***Scienza - Cannabidiolo Il cannabinoide naturale non-psicotropo cannabidiolo (CBD) può esercitare degli effetti attivando il recettore vanilloide di tipo 1 o aumentando i livelli di anandamide. (Fonte: Bisogno T, et al. Br J Pharmacol 2001 Oct 4;134(4):845-852) ***Scienza - Ricadute nell’uso di cocaina In ratti dipendenti da cocaina l’antag