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Bollettino IACM del 28 Dicembre 2013

Scienza/Umana: Secondo uno studio dell'Università di Harvard la cannabis non causa la schizofrenia

Un nuovo studio dell'Università di Harvard può aiutare a respingere le preoccupazioni circa il legame tra uso di cannabis e schizofrenia. Mentre molti ancora dibattono sulla possibilità che la cannabis causi la schizofrenia, i ricercatori della Harvard Medical School dicono che non c’è "ancora la prova definitiva che l'uso di cannabis possa causare psicosi." Il loro ultimo studio, pubblicato la scorsa settimana sulla rivista Schizophrenia Research, supporta il ruolo dei fattori genetici nella schizofrenia, mentre il solo uso di cannabis non aumenterebbe il rischio di sviluppare la malattia.

"In sintesi, possiamo concludere che la cannabis in sé non causa psicosi. In individui geneticamente vulnerabili la cannabis può modificare l'insorgenza della malattia, la gravità e l'esito, ma non ci sono prove da questo studio che possa essere la causa della psicosi. "Il team, guidato dal dottor Lynn DeLisi, professore di psichiatria alla Harvard Medical School, ha confrontato le storie familiari di 108 pazienti con schizofrenia e 171 persone senza schizofrenia per determinare se l'uso di cannabis è stato un fattore nello sviluppo del disturbo. Essi hanno scoperto che una storia familiare di schizofrenia aumenta il rischio di svilupparla a sua volta, indipendentemente dal fatto che un individuo abbia o meno usato cannabis. Gli autori hanno concluso che "i risultati di questo studio suggeriscono che avere un fattore di rischio aumentato, dovuto a storia familiare con malati di schizofrenia, può essere la base di fondo per la schizofrenia nei consumatori di cannabis, e non l'uso di cannabis di per sé."

Proal AC, Fleming J, Galvez-Buccollini JA, Delisi LE. A controlled family study of cannabis users with and without psychosis. Schizophr Res. 2013 Dec 2. [in press]

Leaf Science of 8 December 2013.

Uruguay: Il paese diventa il primo a legalizzare il commercio di cannabis

Il 10 dicembre l’Uruguay è diventato il primo paese a legalizzare la coltivazione, la vendita e l'uso di cannabis. Un disegno di legge portato avanti dal governo e approvato al Senato con 16 voti contro 13, mira a strappare il business dai criminali nella piccola nazione sudamericana. I consumatori di cannabis saranno in grado di acquistare un massimo di 40 grammi al mese dalle farmacie autorizzate, purché siano residenti uruguaiani di età superiore ai 18 anni e registrati su un database governativo che monitorerà i loro acquisti mensili.

Quando in 120 giorni la legge sarà operativa, gli uruguaiani potranno coltivare nelle loro case fino a sei piante di cannabis all'anno, oppure fino a 480 grammi (circa 17 once), e formare club di fumatori di 15-45 membri che potranno coltivare fino a 99 piante all'anno. Gli utilizzatori registrati dovrebbero essere in grado di iniziare a comprare cannabis al banco delle farmacie autorizzate nel mese di aprile. "In aprile inizieremo una nuova esperienza. Si tratta di un grande cambiamento culturale che si concentra sulla salute pubblica e la lotta contro il traffico di droga", ha detto a Reuters la first lady dell’Uruguay, il senatore Lucía Topolansky. Il tentativo dell’Uruguay di sedare il traffico di droga è seguito da vicino in America Latina, dove la legalizzazione di alcune sostanze stupefacenti è sempre più visto dai leader regionali come un modo possibile per porre fine alla violenza generata dal commercio di cocaina.

Reuters of 11 December 2013

USA: American Herbal Pharmacopoeia annuncia il completamento della monografia storica sulla cannabis

Il 10 dicembre l'American Herbal Farmacopeia (AHP) ha annunciato il completamento della monografia sulla cannabis. Come tutte le monografie AHP, la pubblicazione fornisce standard di identità, purezza, analisi e qualità, nonché informazioni sulla coltivazione e la conservazione della pianta e dei suoi preparati. Secondo il presidente dell’AHP Roy Upton "la cannabis è stata usata in medicina praticamente lungo tutta la linea temporale della storia scritta e, dalle prove archeologiche, ben al di là nell'antichità. "Questa monografia sarà seguita da un Compendio Terapeutico, che presenterà una rassegna completa dei dati storici e scientifici mondiali sull'uso della pianta.
La preparazione della monografia è stata suggerita dalla Americans for Safe Access.

Secondo Upton "questa monografia è storica in quanto è la prima monografia della farmacopea ufficiale sulla cannabis sviluppata negli Stati Uniti in più di 70 anni. La prima monografia è stata introdotta nella farmacopea degli Stati Uniti nel 1850 ed è stata rimossa dalla 12esima edizione nel 1942. Considerando l'uso diffuso della cannabis, è importante che ci sia una guida per il controllo di qualità qualora la pianta sia utilizzata per scopi medicinali o meno." Diversi membri della IACM sono stati coinvolti nella preparazione del libro, soprattutto Mahmoud ElSohly e Ethan Russo, e in aggiunta Vincenzo di Marzo, Rudolf Brenneisen, Franjo Grotenhermen und Raphael Mechoulam.

L’intenzione è di rendere disponibile la monografia prima di Natale. Per ordinare la Monografia AHP sulla Cannabis visita: American Herbal Pharmacopoeia

Press Release of AHP of 10 December 2013

Scienza/Umana: La cannabis viene utilizzata da molti pazienti come sostituto di alcol e altre sostanze

Un gran numero di cittadini canadesi che usano la cannabis per ragioni mediche, la usano come sostituto per alcol, sostanze illegali e farmaci. Questo è il risultato di un sondaggio condotto da ricercatori del Centre for Addictions Research di Victoria, in Canada, e altri istituti, eseguito in quattro dispensari di cannabis medica, ubicati nella Columbia Britannica. Per raccogliere anonimamente i dati sull'impatto auto-riferito della cannabis medica sull’uso di altre sostanze è stato usato un sondaggio con 44 domande.

Oltre il 41% dei partecipanti ha dichiarato di usare cannabis come sostituto per l'alcol (n=158), il 36,1% usa cannabis come sostituto per sostanze illecite (n=137) e il 67,8% usa cannabis come sostituto a farmaci (n=259). Le tre ragioni principali citate per motivare tali sostituzioni con cannabis sono state “minori sintomi di astinenza, "un minor numero di effetti collaterali" e "una migliore gestione dei sintomi." Gli scienziati hanno concluso che "studi clinici randomizzati sulla sostituzione dell’uso di sostanze problematiche con cannabis appaiono quindi motivati".

Lucas P, Reiman A, Earleywine M, McGowan S, Oleson M, Coward M, Thomas B. Cannabis as a substitute for alcohol and other drugs: A dispensary-based survey of substitution effect in Canadian medical cannabis patients. Addiction Res Theory 2013;21(5):435-42.

Notizie in breve

Marocco: Partito politico tiene un’udienza per legalizzare la cannabis
Uno dei principali partiti politici del Marocco ha avviato il processo di legalizzazione della coltivazione di cannabis con un'audizione informativa in Parlamento sui suoi usi industriali e medicali. L'audizione, tenuta dal Partito per Autenticità e Modernità (PAM), è il primo passo per introdurre in seguito un disegno di legge per legalizzare la cannabis, ampiamente diffusa e base economica nel nord montuoso del paese.
Associated Press of 4 December 2013

Giamaica: Il paese lancia la sua prima società nel settore della cannabis medica
La Giamaica ha annunciato il lancio della sua prima società nel settore della cannabis medica. Il ministro dell'Industria, del Commercio e degli Investimenti giamaicano Anthony Hylton ha partecipato il 3 dicembre ad una cerimonia nella capitale, Kingston, dove è stata formalmente annunciata l'apertura della società MediCanja. I funzionari della società hanno detto che essa si concentrerà inizialmente sulla ricerca e lo sviluppo di prodotti che coinvolgono il cannabidiolo (CBD).
Reuters of 4 December 2013

Economia: Brevetto per l’uso di cannabinoidi nel trattamento di tumori cerebrali
GW Pharmaceuticals ha annunciato che lo United States Patent and Trademark Office (USPTO) ha emesso un avviso di concessione di un brevetto che copre l'uso dei cannabinoidi per il trattamento del glioma.
Il termine glioma descrive qualsiasi tumore che nasce dal tessuto gliale del cervello. Il brevetto in oggetto riguarda specificamente un metodo per il trattamento del glioma umano utilizzando una combinazione di cannabidiolo (CBD) e THC in cui i cannabinoidi sono in un rapporto da 1:1 a 1:20.
Press Release by GW Pharmaceuticals of 11 December 2013

Europa: Organizzazioni che si occupano di politiche sulle droghe in EURopa
L'EMCDDA (European Monitoring Centre for Drug and Drug Addiction = Osservatorio EURopeo sulle droghe e sulle tossicodipendenze) ha pubblicato un documento di 24 pagine sulle organizzazioni coinvolte nella riforma delle leggi sulla droga. Essi hanno identificato 218 organizzazioni in 30 paesi che cercano attivamente di influenzare le politiche sulle droghe.
EMCDDA Paper

Scienza/Cellule: Un nuovo meccanismo di azione del CBD
Gli scienziati hanno studiato i meccanismi di azione del CBD in cellule microgliali del cervello. Hanno scoperto che il CBD ha cambiato la funzione dei mitocondri e ridotto l'azione di una certa proteina sulla membrana mitocondriale esterna, la cosiddetta VDAC1. I mitocondri sono le centrali elettriche delle cellule. Gli autori hanno scritto che "l'inibizione di VDAC1 da parte del CBD può essere il responsabile degli effetti immunosoppressivi e antitumorali del CBD."
Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia, Facoltà di Medicina, Università di Tel Aviv, Israele.
Rimmerman N, et al. Cell Death Dis. 2013 Dec 5;4:e949

Scienza/Animale: Gli aminoacidi nelle proteine dei semi di canapa possono ridurre la pressione sanguigna
Un nuovo studio con ratti spontaneamente ipertesi suggerisce che un idrolizzato di proteina della farina di semi di canapa "potrebbe essere utilizzato come agente terapeutico per la prevenzione e il trattamento dell'ipertensione." Gli Idrolizzati proteici sono enzimaticamente predigeriti per permettere la massima velocità di assorbimento degli aminoacidi. L' idrolizzato proteico di semi di canapa ha sia impedito l'ipertensione nei giovani ratti che ridotto l'ipertensione negli animali più vecchi.
Dipartimento di Scienze Umane Nutrizionali, Università di Manitoba, Winnipeg, Canada.
Girgih AT, et al. EUR J Nutr. 2013 Nov 29. [in stampa]

Scienza/Cellule: I cannabinoidi potrebbero aumentare l'efficacia della radioterapia nel cancro al seno
In uno studio con cellule di carcinoma mammario umano un cannabinoide sintetico (WIN55,212-2) ha aumentato l'efficacia della radioterapia. Esso ha promosso l’autofagia, che è la degradazione delle cellule tumorali. Gli autori hanno anche scritto che "il presente studio suggerisce che è improbabile che il THC e il nabilone interferiscano con l'efficacia della radioterapia, che è di particolare importanza per i pazienti che utilizzano farmaci a base di cannabinoidi per migliorare la tossicità delle terapie anticancro."
Virginia Commonwealth University, Richmond, USA.
Emery SM, et al. J Pharmacol Exp Ther. 2013 Nov 20. [in stampa]

Scienza/Animale: L'anandamide può aumentare la vulnerabilità delle placche aterosclerotiche
L'inibizione dell’idrolasi degli ammidi degli acidi grassi (FAAH), un enzima che degrada gli endocannabinoidi, ha mostrato di aumentare la vulnerabilità delle placce aterosclerotiche nei topi. Questa inibizione causa un aumento della concentrazione di anandamide. L'inibizione della FAAH non ha avuto alcun effetto sulla dimensione della placca.
Clinica II di Medicina Interna, Università di Bonn, Germania.
Hoyer FF, et al. J Mol Cell Cardiol. 2013 Nov 25. [in stampa]

USA: Bill Clinton dice che le resistenze alla legalizzazione della cannabis si stanno allentando
L'ex presidente americano Bill Clinton dice che le resistenze verso la legalizzazione della cannabis di stanno allentando.
"Il problema della droga dovrebbe essere deciso dalla gente in ogni paese, in base a ciò che pensano sia giusto", ha detto Clinton durante un'intervista. "Abbiamo un processo in America che sta facendo proprio questo, stato per stato. E l'America Latina è libera di fare la stessa cosa."
UPI of 4 December 2013

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Conference 2015

 The Cannabinoid Conference 2015, a joint meeting of the IACM and the European Workshop on Cannabinoids on 17-19 September 2015 in Sestri Levante, Italy.

Dichiarazione

Dichiarazione dei diritti umani per l’accesso medico alla cannabis ed ai cannabinoidi

Indica

A new article in Cannabinoids by Jacob Erkelens and Arno Hazekamp on Cannabis Indica.

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Conferenza IACM 2013

7th Conference on Cannabinoids in Medicine



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